• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Attualità

Decreto Sicurezza, il Sunia: “Non fa che aumentare l’emergenza abitativa”

  • Quotidiano Del Condominio
  • 23 ottobre 2018

Riguardo al “Decreto sicurezza”, sul versante abitativo si parla solo di sgomberi e di Daspo, ma non viene proposta alcuna soluzione all’emergenza. È questo, in sintesi, il giudizio che il Sunia ha espresso nel corso dell’audizione della Commissione Affari Costituzionali sul dl 113/2018. Un provvedimento che, come rimarca il segretario generale del sindacato inquilini della Cgil, Daniele Barbieri, “per quanto riguarda lo sgombero delle occupazioni abusive non prevede alcuna soluzione alternativa per le famiglie che ne avrebbero diritto, ed anzi prevede il Daspo urbano per le persone senza fissa dimora. In pratica: sgomberi ed allontanamento, non si sa bene dove, visto che nessuna misura è stata prevista per evitare l’acuirsi del disagio estremo”.

Ma non è tutto. Come rimarca ancora Barbieri, “Nel decreto non c’è una parola sulla prevenzione delle occupazioni abusive di alloggi degli ex Iacp e dei Comuni per riportare sotto il controllo pubblico un patrimonio che in alcune realtà è controllato dalla criminalità organizzata e troppo spesso è sottratto ad una assegnazione trasparente a chi attende pazientemente in una graduatoria. Colpevolizzare i più deboli e tutelare solo ed esclusivamente la proprietà sembrano essere le uniche preoccupazioni di un decreto che nel concreto potrà soltanto aumentare l’emergenza senza indicare una strada per superarla”.

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Abitare economicamente sostenibile: l’esperienza del Fondo Immobiliare Lombardia
Appc: rivedere l’intera disciplina di legge sugli affitti

Related Posts

  • Attualità
  • Redazione
  • Ott 23, 2018
Restructura 2026, l’occasione che fa crescere il tuo business: condizioni riservate per le aziende del network Italia Casa e Condominio e quotidianodelcondominio.it
  • Attualità
  • Redazione
  • Ott 23, 2018
Restructura 2026: dove il costruito diventa futuro
  • Attualità
  • Redazione
  • Ott 23, 2018
Tassi BCE al 2,50%, la seconda stretta del 2026 pesa su mutui e prestiti: variabili verso quota 631 euro

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Restructura 2026, l’occasione che fa crescere il tuo business: condizioni riservate per le aziende del network Italia Casa e Condominio e quotidianodelcondominio.it 11 settembre 2026
  • Restructura 2026: dove il costruito diventa futuro 11 settembre 2026
  • Tassi BCE al 2,50%, la seconda stretta del 2026 pesa su mutui e prestiti: variabili verso quota 631 euro 10 settembre 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena