Il futuro dell’edilizia non passa dalle ruspe, ma dall’intelligenza di chi sa reimmaginare l’esistente. Con questa visione torna all’Oval Lingotto Fiere di Torino, da giovedì 12 a sabato 14 novembre, Restructura 2026. Organizzato da GL events Italia, il celebre salone professionale si consolida come punto di riferimento nazionale mettendo al centro il patrimonio costruito: una risposta concreta alle due più grandi esigenze del settore contemporaneo, ovvero ricavare nuovi spazi urbani a impatto zero sul suolo e riadattare le architetture ai moderni stili di vita.
Per tre giorni, oltre 150 espositori specializzati daranno vita a una vetrina d’eccezione dedicata alle tecnologie di punta per il recupero, l’efficienza energetica e la digitalizzazione del cantiere. Come sottolinea Gábor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia, il patrimonio edilizio rappresenta il vero anello di congiunzione tra passato e futuro, rendendo Restructura l’ecosistema ideale dove far dialogare imprese, progettisti, artigiani e istituzioni attorno alle sfide chiave del mercato.
Torino stessa si trasforma nel caso studio ideale per l’intera Europa. L’evento accenderà i riflettori su alcune delle più imponenti metamorfosi che stanno ridisegnando la mappa della città. È il caso della nuova Biblioteca Civica Centrale, pronta a rinascere a Torino Esposizioni nel celebre Padiglione Agnelli progettato da Pier Luigi Nervi. Un restauro monumentale che Adolfo Coggiola e Saverio Oreglia d’Isola racconteranno nel dettaglio, spiegando come sia stato possibile concentrare le nuove funzioni in un ambiente ipogeo per custodire intatta la maestosa volta prefabbricata del Novecento. Sulla collina torinese, invece, il progetto dell’Ottagono presentato da Luisa Stangalino mostrerà la delicata conversione residenziale di una struttura ottocentesca rimasta incompiuta, in un dialogo perfetto tra restauro conservativo e paesaggio.
La rigenerazione assume un respiro sempre più internazionale quando lo sguardo si allarga alle grandi infrastrutture. L’atteso intervento dell’architetto Ben van Berkel, fondatore dello studio olandese UNStudio, svelerà il concept della futura Linea 2 della Metropolitana di Torino. Le nuove stazioni, progettate come moduli flessibili e integrati nei quartieri, reinterpretano in chiave moderna il classico sistema dei portici torinesi. Un confronto infrastrutturale di altissimo livello che vedrà la partecipazione del commissario straordinario Bernardino Chiaia all’interno dei Dialoghi Metropolitani dedicati alla pianificazione del territorio, affiancato da momenti di dibattito accademico con i Politecnici di Torino e Milano, la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e contributi internazionali come quelli di Amelia Tavella e Andrew Waugh.
All’interno dell’Oval il percorso espositivo toccherà con mano la rivoluzione dell’edilizia leggera e non invasiva. Le aziende in fiera presentano soluzioni volte a innovare senza demolire: dalle coperture fotovoltaiche integrate di Ardogres ai rivestimenti ultrasottili di Mattonflex, fino ai dispositivi domotici miniaturizzati di EZON Smart Devices per aggiornare gli impianti senza aprire i muri. La precisione digitale fa un balzo in avanti con i rilievi tridimensionali NavVis CLX portati da Dynatech e gli strumenti 3D di FARO Europe, le cui banche dati confluiscono direttamente nei sistemi collaborativi BIM Modeler di Blumatica.
Un capitolo centrale dell’edizione 2026 è riservato alla sostenibilità circolare. Grazie all’intesa tra la Città di Torino e GL events Italia, Restructura ospiterà una tappa di Woodcircles, il progetto europeo che promuove l’uso del legno nell’urbanistica circolare. Tra le tappe internazionali di Tartu e Rotterdam, Torino esporrà un prototipo modulare smontabile progettato da Waugh Thistleton Architects, promuovendo il concetto di “Foresta Urbana”, secondo cui gli edifici attuali vanno intesi come miniere di materiali preziosi da riutilizzare all’infinito.
A completare questa spinta verso il domani arriva l’esordio dell’Innovation Challenge. La competizione vedrà le startup dello Startup Village sfidarsi a colpi di brevetti e servizi rivoluzionari per la filiera delle costruzioni. I progetti finalisti saranno valutati dal Comitato Scientifico e presentati sabato 14 novembre durante l’evento condotto da Michele Franzese, creatore di Future Week.
L’ingresso a Restructura 2026 è gratuito ed è riservato esclusivamente agli operatori del settore previa registrazione sull’accredito ufficiale del sito Restructura.com.