Chi acquista una casa donata può finalmente dormire sonni tranquilli. Con l’approvazione definitiva del Ddl Semplificazioni (articolo 44), il Parlamento ha dato il via libera a una riforma attesa da anni: chi compra un immobile ricevuto in donazione non potrà più essere costretto a restituirlo, nemmeno se un erede escluso dalla donazione dovesse far valere i propri diritti successori.
Una svolta epocale, fortemente voluta dal Consiglio Nazionale del Notariato, che definisce la norma “di portata storica”. Il motivo? La riforma sana una distorsione che da decenni penalizzava il mercato immobiliare, bloccando la circolazione di centinaia di migliaia di immobili e scoraggiando acquirenti, banche e investitori.
Fino a ieri, infatti, chi comprava un immobile donato rischiava — anche dopo anni — di vederselo sottrarre da un legittimario (coniuge, figli o genitori del donante) che si riteneva leso nella propria quota di eredità. Un’azione legale che poteva colpire non solo il donatario, ma anche i successivi acquirenti, entro dieci anni dalla morte del donante.
Con la nuova legge, questo scenario viene archiviato. I legittimari mantengono il diritto di ottenere un risarcimento, ma solo nei confronti del donatario, e non più contro chi ha acquistato in buona fede. Il risultato? Una maggiore certezza giuridica per chi compra, e un mercato finalmente più fluido.
Secondo i dati del Notariato, ogni anno in Italia si registrano oltre 200.000 donazioni immobiliari: nel 2024 sono state 218.000. Un volume enorme, che ora potrà circolare senza il freno a mano tirato.
Ma i benefici non si fermano qui. Le banche, liberate dal rischio di revoca, potranno accettare più facilmente questi immobili come garanzia per mutui e finanziamenti. Un vantaggio concreto per giovani coppie, famiglie con redditi medi e imprenditori in cerca di credito, che potranno accedere a prestiti senza dover ricorrere a garanzie aggiuntive.
In sintesi, la riforma garantisce:
– Sicurezza giuridica per chi acquista immobili donati
– Maggiore accesso al credito grazie alla piena accettabilità ipotecaria
– Più libertà negoziale per famiglie, giovani e imprese
Una norma che, dietro la tecnica giuridica, cambia la vita concreta di milioni di italiani. E che segna un passo deciso verso un mercato immobiliare più moderno, sicuro e inclusivo.