Unire competenze, creare standard comuni e accelerare la transizione verso edifici realmente privi di combustibili fossili. È l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato a Pinerolo (TO) tra Casa Gas Free ETS, associazione ambientalista impegnata nella promozione delle abitazioni gas free, e CEFTI – Centro Formativo Termotecnico Italiano, realtà specializzata nella formazione tecnica per professionisti del settore energetico e impiantistico.
L’accordo definisce una collaborazione strutturata che integra formazione, divulgazione e criteri di qualità condivisi, con l’ambizione di contribuire alla degassificazione del patrimonio edilizio nazionale. L’intesa mira a eliminare l’uso di fonti fossili per riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria e cottura, rendendo gli edifici più sicuri, sostenibili e indipendenti dal punto di vista energetico ed economico.
Il patto nasce dall’incontro tra due competenze complementari: da un lato Casa Gas Free ETS, che ha sviluppato un protocollo tecnico rigoroso e strumenti di certificazione dedicati alle abitazioni gas free; dall’altro CEFTI, che opera come centro formativo orientato alla progettazione reale degli impianti e alla crescita professionale di progettisti, certificatori energetici e tecnici del settore.
Tra le azioni previste, lo sviluppo congiunto di percorsi formativi rivolti a ingegneri, architetti, geometri, periti, termotecnici, energy manager, installatori e imprese. I corsi affronteranno progettazione gas free, normativa tecnica, incentivi, casi studio e best practice, con la possibilità – ove previsto – di riconoscere crediti formativi professionali.
Accanto alla formazione B2P, l’accordo punta a rafforzare la divulgazione verso i cittadini attraverso webinar, eventi e contenuti digitali, con l’obiettivo di chiarire benefici e caratteristiche delle abitazioni gas free, contrastando al contempo miti e disinformazione ancora diffusi.
Elemento chiave della collaborazione è l’allineamento tra l’offerta formativa di CEFTI e il Protocollo di Certificazione Casa Gas Free, che stabilisce i requisiti per definire un’abitazione realmente priva di combustibili fossili. Il sistema di certificazione prevede anche strumenti di valorizzazione dei progetti virtuosi, come la targhetta identificativa e una vetrina online dedicata.
“Il Protocollo d’Intesa con CEFTI rappresenta un passaggio fondamentale per diffondere competenze qualificate nel processo di degassificazione del patrimonio edilizio italiano”, afferma Simone Scotto di Carlo, presidente di Casa Gas Free ETS. “Costruiremo un percorso nazionale basato su standard chiari, qualità progettuale e tutela dei cittadini”.
Sulla stessa linea Pietro Mele, presidente di CEFTI: “Vogliamo creare un ecosistema formativo per i professionisti che intendono essere protagonisti della degassificazione. Metteremo a disposizione la nostra esperienza per formare tecnici capaci di progettare edifici completamente liberi da combustibili fossili, garantendo qualità e conformità normativa”.
L’accordo è già operativo. Le due realtà puntano ora a dare massima visibilità all’iniziativa per coinvolgere professionisti, imprese e cittadini, creando un primo nucleo di attenzione e partecipazione attorno alle tecnologie e al modello gas free.