La Legionella non è più un rischio remoto, ma una minaccia concreta che si annida negli impianti idrici degli edifici e che, anno dopo anno, registra numeri in aumento. Solo nel 2024, secondo i dati di Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia sono stati accertati 4.627 casi: più di dodici al giorno, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. Un’incidenza che colpisce soprattutto le regioni del Nord e la popolazione over 60, con un tasso di mortalità che sfiora il 14%.
È in questo scenario che Aqua Italia e Avr, associazioni federate ad Anima Confindustria, hanno deciso di realizzare la prima guida tecnica dedicata alla gestione e alla prevenzione della legionellosi nei condomìni. Un documento operativo, gratuito, pensato per amministratori e cittadini, frutto del lavoro congiunto di oltre venti aziende del settore e della collaborazione con Anaci e Ats Lombardia.
La pubblicazione, intitolata “Legionella nei Condomini – Documento tecnico operativo per la gestione e prevenzione della legionellosi”, raccoglie le migliori procedure e tecnologie oggi disponibili in Italia per prevenire e contrastare la presenza di Legionella pneumophila negli impianti idrici interni. Un compendio che nasce per colmare un vuoto informativo e offrire strumenti concreti a chi ha la responsabilità quotidiana della sicurezza degli edifici.
Nella prefazione, il direttore del CeNSIA dell’Istituto Superiore di Sanità, Luca Lucentini, ricorda come l’accesso all’acqua sia un diritto fondamentale e come le più recenti normative – dal D.Lgs. 18/2023 al D.Lgs. 102/2025 – pongano la tutela della salute al centro della gestione delle reti idriche interne. L’ISS riconosce nella guida il primo esempio di lavoro multidisciplinare prodotto da associazioni di settore per supportare i gestori degli edifici.
Per Aqua Italia, rappresentata dal presidente Lorenzo Tadini, il documento è «una risposta a un gap informativo cruciale», soprattutto alla luce del fatto che «oltre il 97% dei focolai di legionellosi in Italia è causato da Legionella pneumophila». La prevenzione, sottolinea, passa da una gestione consapevole e sicura delle acque potabili.
Sulla stessa linea Sandro Bonomi, presidente Avr, che definisce la guida «un traguardo importante per la sicurezza degli impianti idrici», frutto di una collaborazione che ha permesso di mettere a disposizione indicazioni pratiche e immediatamente applicabili.
Determinante anche il contributo di Anaci, l’associazione degli amministratori di condominio, che ha partecipato attivamente attraverso il proprio Centro Studi. Il presidente nazionale Francesco Burrelli ricorda come la formazione continua sia essenziale per ridurre rischi e responsabilità: la presenza di Legionella, infatti, oltre a rappresentare un pericolo per la salute, può comportare conseguenze civili e penali per chi è tenuto a garantire la sicurezza degli edifici. «Tutelare la salute attraverso la prevenzione – afferma – è uno dei principi fondamentali per chi opera nel mondo della casa».
La guida verrà presentata ufficialmente giovedì 26 marzo, durante l’evento “Il progetto Legionella negli edifici residenziali”, in programma alle ore 11 alla MCE, presso l’Anima Lounge (padiglione 3 – stand G01).