• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Condominio

REGISTRO DEGLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO: CONFAPPI SI UNISCE AL CORO DEI NO

  • Redazione
  • 23 giugno 2017

Non soltanto Confedilizia ed Anammi, la schiera degli scettici (per non dire contrari) all’istituzione di un registro degli amministratori condominiali presso il Ministero della Giustizia – tratteggiata dall’ordine del giorno approvato nei giorni scorsi dal Governo – annovera anche Confappi-Fna, il cui presidente, Silvio Rezzonico, commenta: “L’ordine del giorno accolto dal Governo è solo l’ennesimo tentativo di arrivare a un elenco/registro purchessia degli amministratori condominiali, questa volta demandato al Ministero di Giustizia, che non ritengo possa avere sbocchi positivi. Il nuovo elenco/registro, che si aggiunge a quelli ipotizzati in passato (in precedenza l’elenco era demandato prima alle Camere di Commercio poi all’Agenzia del Demanio e via discorrendo) e a quello ora tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, è solo un velleitario tentativo. D’altra parte ci sembra che il nuovo elenco pubblico possa confliggere con i principi della concorrenza e del mercato su cui quantomeno dovrà esprimersi il Garante della Concorrenza”. 

Come prevedibile, dunque, l’iter verso la concretizzazione di quanto ipotizzato nell’ordine del giorno sarà irto di difficoltà, e richiederà una delicata e ampia mediazione tra posizioni diametralmente opposte anche in seno alle associazioni dell’amministrazione condominiale e della proprietà immobiliare. Al momento, infatti, se Anaip e Uppi sembrano accogliere con maggiore favore la proposta, non altrettanto si può dire di Anammi, Confedilizia e, appunto, Confappi. Per evitare che il documento approvato dal Governo si areni nelle secche della polemica, occorrerà trovare, con tutta probabilità, una soluzione di compromesso, coinvolgendo direttamente anche la politica.

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
LE NUOVE MISURE A TUTELA DEGLI ABITANTI E DEGLI EDIFICI IN CONDOMINIO
EDILIZIA: ECCO LA CERTIFICAZIONE PER IL CALCESTRUZZO SOSTENIBILE

Related Posts

  • Condominio
  • Redazione
  • Giu 23, 2017
Condominio e ripartizione delle spese idriche: necessaria l’unanimità per derogare ai criteri legali
bollette luce e gas
  • Condominio
  • Redazione
  • Giu 23, 2017
Allarme bollette in condominio
  • Condominio
  • Redazione
  • Giu 23, 2017
Convocazione dell’assemblea condominiale: la voce generica non invalida la delibera se il condòmino era comunque informato

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Proprietà immobiliare tra privacy, affitti brevi e riforme 20 marzo 2026
  • Caro energia, l’allarme dei consumatori 20 marzo 2026
  • MCE 2026, l’energia che cambia volto 20 marzo 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena