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CONTO TERMICO 2.0 ED INCENTIVI: LE MODALITÀ PER FARNE RICHIESTA

  • Redazione
  • 21 novembre 2016

Con l’avvio del cosiddetto Conto termico 2.0, a giugno 2016, sono pervenute 5.000 richieste per un totale di 25 milioni di incentivi, di cui 14 milioni attraverso la modalità in “accesso diretto” (per privati e PA) e 11 milioni tramite “prenotazione” (solo per la pubblica amministrazione), riferibili esclusivamente al periodo agosto – ottobre 2016.

A comunicarlo è il Gse, secondo i cui dati, dall’avvio del meccanismo incentivante sono state valutate positivamente 24.600 richieste, per un totale di circa 86 milioni di incentivi impegnati, dei quali 68 milioni per i soggetti privati e 18 milioni per le pubbliche amministrazioni. Per il 2016 l’impegno di spesa annua per gli incentivi in accesso diretto è di 35,8 milioni, di cui 28,3 milioni per i soggetti privati e 7,5 milioni per le P.A. Per il 2017 l’impegno di spesa annua per gli incentivi in accesso diretto sarà invece di 18,2 milioni, di cui 16,3 milioni per i soggetti privati e 1,9 milioni per le P.A. 

Ma qual è la documentazione necessaria per la richiesta di incentivi del Conto termico? Ad elencarla è Assotermica.

Tutti gli interventi

* Richiesta di concessione degli incentivi firmata, unitamente alla scansione di un documento di identità.

* Delega del Soggetto Responsabile al Soggetto Delegato (solo nel caso in cui il Soggetto Responsabile abbia delegato un soggetto terzo).

* Nel caso in cui il Soggetto Responsabile sia una ESCO che opera per conto di una P.A. o un privato, copia del relativo contratto di Rendimento energetico o Servizio Energia.

* Autorizzazione del proprietario dell’edificio/immobile nel caso in cui il Soggetto Responsabile non sia il proprietario dell’immobile in cui si effettua l’intervento.

* Copia dei pagamenti: fatture o documentazione idonee a dimostrare i pagamenti effettuati.

Pompe di calore ed ibridi

* Certificazione del produttore degli elementi impiegati che attesti il rispetto dei requisiti minimi (indicati nel D.M. 16 febbraio 2016 e nelle regole applicative), solo nel caso di generatori di potenza termica inferiore o uguale a 35 kW non compresi nel Catalogo dei prequalificati.

* Per l’installazione di generatori di potenza termica superiore a 35 kW l’asseverazione di un tecnico abilitato e lacertificazione di conformità del produttore che attesti il rispetto dei requisiti minimi (così come indicati nel D.M. 16 febbraio 2016 e nelle regole applicative).

* Relazione tecnica di progetto per l’installazione di caldaie di potenza termica superiore o uguale a 100 kW.

* Documentazione fotografica in pdf attestante l’intervento: almeno 8 fotografie inerenti le targhe dei generatori sostituiti e installati, i generatori sostituiti e installati e il locale dove è presente il generatore ante e post operam.

Soggetto Responsabile

* Schede tecniche delle apparecchiature installate per gli interventi non presenti nel Catalogo.

* Certificato di corretto smaltimento del generatore che è stato sostituito o documento equivalente.

* Dichiarazione di conformità dell’impianto.

* Libretto di centrale o di impianto, come da legislazione vigente (informazioni sul libretto di impianto).

* Relazione tecnica di progetto per l’installazione di generatori di calore di potenza termica compresa tra i 35 e i 100 kW.

Impianti geotermici <35 kW 

* Titolo autorizzativo e/o abilitativo quando previsto.

* Relazione attestante la quota d’obbligo, se necessaria, ai sensi dell’art. 11 comma 4 del D.Lgs. 28/11.

* Attestato di prestazione energetica (APE) e diagnosi energetica (DE).

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