• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Attualità

ARCHITETTI: STABILIZZARE ECOBONUS PER I CONDOMINI CHE MIGLIORANO DI DUE CLASSI LA PROPRIA EFFICIENZA

  • Redazione
  • 21 maggio 2015

La parola d’ordine è sempre “efficienza degli immobili”. E tale concetto vale anche per gli architetti, che per voce del loro Consiglio nazionale hanno chiesto “l’immediata attivazione del Fondo per il risparmio energetico e la stabilizzazione, in un programma decennale, degli ecobonus, per quanti, quali privati, aziende e condomini, rigenerino i propri edifici, garantendone il salto di almeno dueclassi energetiche. Per questo motivo apprezziamo le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti e del Sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, sulla stabilizzazione degli ecobonus, misura per la quale si batte da anni, con tanto vigore, il presidente della Commissione Ambiente e Territorio della Camera, Ermete Realacci.”.

A spiegare le ragioni dell’importanza di riqualificare gli immobili è il presidente del Cnappc, Leopoldo Freyrie: “Ribadiamo, dopo averlo sostenuto da anni, che una politica di risparmio energetico sul patrimonio edilizio italiano, attivata su 12 milioni di edifici, sia in grado di generare risorse economiche private, mettendo a reddito gli oltre 20 miliardi annui di energia che, invece, viene sprecata. È positivo che anche il presidente di Confindustria indichi la politica di risparmio energetico nell’edilizia come uno degli stimoli fondamentali per lo sviluppo e per la ripresa”.

Ma secondo Freyrie c’è anche un altro aspetto che va tenuto in forte considerazione: “Il risparmio energetico è una misura strutturale economica e ambientale, ma anche di politica estera, per rendere il Paese indipendente, in termini di forniture, da quelli a basso tasso di democrazia dai quali l’Italia si approvvigiona. Inoltre, è indubbiamente uno strumento per migliorare i conti delle famiglie italiane, che potrebbero risparmiare 1.500 euro all’anno di bollette, ma lo è anche per migliorare l’habitat, fare più belle le città e porre riparo alla spaventosa crisi dell’edilizia”.

Un comparto che ha patito forse più di molti altri le conseguenze della crisi economica: “Questo settore così fondamentale per il Paese – conferma Freyrie – ha perso 700 mila posti di lavoro, più di qualunque altro segmento industriale, ma nessun Tavolo è stato aperto a Palazzo Chigi. È ora di avere progetti e politiche per una città migliore. Ci aspettiamo che il Green Act vada in questa direzione”.

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
IL SOCIAL EATING: TRA MODA, DIRITTI, CONCORRENZA E REGOLAMENTI CONDOMINIALI
DISTANZE TRA IMMOBILI: IL PIANO REGOLATORE PREVALE SULLA PRECEDENTE CONCESSIONE EDILIZIA

Related Posts

  • Attualità
  • Redazione
  • Mag 21, 2015
MCE 2026, l’energia che cambia volto
  • Attualità
  • Redazione
  • Mag 21, 2015
Il valore del terrazzo: quanto pesa davvero sul prezzo delle case in Italia
  • Attualità
  • Redazione
  • Mag 21, 2015
Allarme 2026, nuova detrazione in vista? Il nodo dell’intervento “autonomo”

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • MCE 2026, l’energia che cambia volto 20 marzo 2026
  • Il valore del terrazzo: quanto pesa davvero sul prezzo delle case in Italia 19 marzo 2026
  • Allarme 2026, nuova detrazione in vista? Il nodo dell’intervento “autonomo” 19 marzo 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena