• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Ristrutturazione

GLI ARCHITETTI: “INCENTIVARE FISCALMENTE IN MODO STABILE LA RIQUALIFICAZIONE DEI CONDOMINI”

  • Redazione
  • 2 luglio 2015

Riqualificazione degli edifici condominiali quale volano di ripresa economica dell’intero Paese, oltre che, ovviamente, di determinati settori produttivi e professioni. È la strada tracciata da Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori: “La ripresa del comparto delle costruzioni passa attraverso la rigenerazione delle nostre città che si realizza con l’agevolazione dei programmi di sostituzione edilizia nelle periferie e con l’ introduzione di semplificazioni amministrative. Abbiamo di fronte a noi un Paese da rifare: 4 milioni di edifici a rischio terremoto; quasi 2 milioni costruiti a ridosso dei letti dei fiumi; 8 milioni di edifici da efficientare; quasi 6 mila borghi abbandonati per i quali va trovato un nuovo destino; il problema delle incompiute da affrontare in modo definitivo; territori da risanare dalle ferite dell’abusivismo.

Ma come tramutare tali problematiche in opportunità? “Serve introdurre, ma serve farlo presto, nuovi strumenti normativi – commenta ancora Freyrie -. In particolare, ci rivolgiamo al presidente Matteo Renzi che sembra aver colto l’urgenza di affrontare finalmente la crisi del settore, in grado di realizzare un piano strategico che affronti in modo articolato i temi del riuso, dell’efficientamento energetico e della rigenerazione degli spazi pubblici. Ciò che serve è una campagna di sostituzione edilizia nelle periferie, sostenuta da adeguata incentivazione, che sbloccherebbe sicuramente investimenti, pubblici e privati, e senz’altro produrrebbe il rilancio del settore, incidendo in modo determinante alla riqualificazione delle città. Solo così salvaguarderemo il territorio e miglioreremo la qualità della vita nelle città italiane, ma soprattutto solo così potremo agganciare veramente la ripresa. La crisi delle costruzioni sta travolgendo, sempre più, aziende e professionalità fondamentali per il settore, ma che lo sono anche per la tenuta della nostra economia. La comunità degli architetti sta pagando un prezzo altissimo: non chiediamo assistenzialismo, ma l’introduzione di provvedimenti affinché il mercato dell’edilizia torni ad essere efficiente e competitivo”.

 

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
BANDA LARGA: DA OGGI È OBBLIGATORIO IL PUNTO D’ACCESSO NEI CONDOMINI NUOVI E RISTRUTTURATI
ISTAT: ANCORA IN CALO I PREZZI DELLE CASE. E GLI IMMOBILI NUOVI PERDONO PIÙ DI QUELLI USATI

Related Posts

  • Ristrutturazione
  • Redazione
  • Lug 2, 2015
Case green, conto alla rovescia: cosa rischia chi non si adegua entro il 2030
cantiere facciata
  • Ristrutturazione
  • Redazione
  • Lug 2, 2015
Ristrutturare o cambiare casa: come scegliere senza sbagliare
  • Ristrutturazione
  • Redazione
  • Lug 2, 2015
Firma il tuo condominio con un restauro Skyline

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Affitti brevi, l’Europa cambia passo: tetti alle notti, più poteri ai Comuni e nuove regole 31 marzo 2026
  • L’obbligo dell’amministratore nei condomini con più di otto unità 31 marzo 2026
  • Transizione energetica in stallo: l’Europa rallenta mentre aumentano costi e divari 31 marzo 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena