• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Attualità

Nuova legge di bilancio: manovra snella, soprattutto per il comparto casa

  • Quotidiano Del Condominio
  • 17 ottobre 2017

Sarà anche una manovra “no lacrime e sangue” come dichiarato dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ma la nuova Legge di Bilancio, nella sua stesura preliminare, ha sicuramente disatteso molte delle aspettative della proprietà immobiliare.
Dalle prime indiscrezioni sul testo licenziato ieri, sono soltanto due le novità principali che interessano il comparto immobiliare: la prima consiste nel cosiddetto “bonus verde” che prevede detrazioni del 36% per la cura di giardini (anche condominiali) e terrazzi. Una misura “contro l’inquinamento, opportunità per il florovivaismo”, secondo il Ministro dell’Ambiente Maurizio Martina, che sembra tanto a una sorta di “contentino, almeno dal punto di vista della proprietà edilizia”. La seconda, invece, riguarda il ritocco, al ribasso, della detrazione per l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa, che passa dal 65% al 50%.
Confermata la cedolare secca al 10% sugli affitti a canone concordato e la possibilità di cessione dell’ecobonus a soggetti terzi, istituti di credito compresi, per interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari.

Le prime reazioni al Ddl Bialncio

Sono arrivati, via Twitter, i primi commenti alla manovra di Bilancio licenziata ieri dal Consiglio dei Ministri. In particolare sul bonus per la cura del verde privato, il vicepresidente nazionale della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha espresso parole tutt’altro che di elogio: “Finanziaria. Bonus verde terrazzi e giardini. Pannicelli, per ridare alle case il valore espropriato con tasse ci vuol altro…”.
Il bicchiere mezzo pieno, invece, è quello che vede il numero uno della associazione della proprietà Giorgio Spaziani Testa, che, nonostante la richiesta di estendere la cedolare secca agli esercizi commerciali non sia stata, al momento, presa in considerazione, rimane fiducioso in attesa del testo definitivo:

Il rinnovo della cedolare secca del 10% sugli affitti abitativi a canone calmierato, in scadenza a fine anno, è un primo importante segnale per il settore immobiliare (sempre che si tratti di almeno un altro quadriennio di durata o, ancor meglio, di una stabilizzazione). Adesso attendiamo conferma dell’introduzione della cedolare – come richiesto dalla quasi totalità del Parlamento – anche per gli immobili non abitativi, a partire dai locali commerciali.

Tags
  • bonus verde
  • Confedilizia
  • detrazione fiscale
  • legge di Bilancio
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Caldaie: attenzione a non confondere manutenzione e controllo di efficienza
Le priorità del nuovo Esecutivo Fiaip: legge di Bilancio, abusivismo, affitti brevi

Related Posts

affitti
  • Attualità
  • Redazione
  • Ott 17, 2017
Affitti brevi, la stretta che cambia tutto: tre milioni di lavoratori a rischio incompatibilità
box auto
  • Attualità
  • Redazione
  • Ott 17, 2017
Box auto, come cambia la detrazione nel 2026
affittasi
  • Attualità
  • Redazione
  • Ott 17, 2017
Confedilizia: bene i fondi UE per la casa, ma il vero nodo resta il rafforzamento dell’affitto privato

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Contabilità condominiale, Roma apre il cantiere della trasparenza: il settore verso principi condivisi 18 giugno 2026
  • Scuola e lavoro: oltre 500 studenti delle superiori formati da Daikin in nove Centri di Formazione presenti in Italia 18 giugno 2026
  • Pozzi condominiali, chi paga davvero? La guida alle regole che evitano conflitti 18 giugno 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena