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Ibridi integrati: per scaldare, rinfrescare e produrre acqua calda

  • Redazione
  • 26 agosto 2022

Con il Decreto Rinnovabili (D.Lgs. n. 28/11), l’Italia si è adeguata alle disposizioni europee che puntano a limitare l’uso dei combustibili fossili, a vantaggio dell’impiego delle energie rinnovabili per climatizzare e produrre acqua calda negli edifici nuovi o sottoposti a ristrutturazioni rilevanti.
In particolare, l’impianto di produzione di energia termica deve essere progettato e realizzato in modo che l’energia ottenuta da impianti a fonti di energie rinnovabili garantisca sia il 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, sia il 50% della somma dei consumi previsti per acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento.
Per ottenere questi risultati non basta la semplice aggiunta di pannelli solari termici, ma è necessario abbinare più tecnologie.
Sono quindi stati studiati e realizzati sistemi ibridi che integrano caldaie a gas a condensazione con solare termico e pompe di calore aria-acqua, eventualmente alimentate dal fotovoltaico.
Si tratta di impianti di riscaldamento e raffrescamento che, oltre a soddisfare pienamente le richieste della legge, rappresentano la soluzione più evoluta per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria, con fonti di energia rinnovabili.

Detrazioni e incentivi
I sistemi ibridi compatti utilizzati in sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione invernale possono beneficiare:
• del superbonus 110% per interventi che garantiscono il miglioramento dell’efficienza energetica di almeno due classi in edifici o unità immobiliari residenziali esistenti;
• della detrazione 65% per le riqualificazioni energetiche degli edifici esistenti. La Detrazione 65% si applica a specifici interventi, fra i quali la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con pompa di calore ad alta efficienza e contestuale messa a punto/equilibratura del sistema di distribuzione;
• del Conto Termico 2.0, attivo dal 2013 e rivolto a Pubblica Amministrazione, privati e imprese. Viene incentivata la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con sistemi Ibridi compatti ad alta efficienza e contestuale messa a punto/equilibratura del sistema di distribuzione.

L’integrazione tra diverse tecnologie
Per integrare tecnologie convenzionali e rinnovabili nello stesso impianto si possono realizzare sistemi ibridi o integrati, ognuno con caratteristiche proprie.
Sia i sistemi ibridi, sia quelli integrati, sono progettati per agevolare la realizzazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento in abitazioni residenziali nuove.
Un impianto fotovoltaico già esistente consente di ridurre ulteriormente le spese di gestione con un sistema ibrido; l’installazione di un nuovo impianto può facilitare il salto di due classi energetiche per accedere al superbonus 110% (godendo della stessa aliquota anche per il fotovoltaico, al posto della classica detrazione 50%).
In caso di condizioni climatiche rigide, si attiva la caldaia a gas a condensazione. Il sistema sfrutta comunque prioritariamente la tecnologia più conveniente, senza interruzioni di erogazione. Sono garantiti alti rendimenti in ogni stagione con le diverse fonti disponibili: sole, aria, gas (che offre il migliore rendimento con condizioni climatiche esterne rigide).

I vantaggi del sistema ibrido
Il sistema ibrido è un sistema che combina più tecnologie. è completo di tutte le predisposizioni elettroniche e idrauliche per utilizzare più fonti energetiche, tradizionali e rinnovabili. È facile da installare e offre soluzioni ben definite.
I vantaggi del sistema ibrido sono:
• Ridotte spese di gestione e massima integrazione con fonti di energia rinnovabili (solare e aria);
• Alta flessibilità di installazione con diverse combinazioni per taglia della pompa di calore, dimensionamento del sistema solare, potenza della caldaia;
• Ridotto impatto estetico rispetto ai sistemi integrati, che prevedono componenti diversi separati tra loro. Maggiore compattezza sia nelle installazioni ad incasso sia fuori muro;
• Ridotto impatto ambientale grazie al massimo sfruttamento delle fonti rinnovabili;
• Possibile aumento del valore dell’immobile, grazie al raggiungimento di una classe energetica decisamente più elevata.

I vantaggi dei sistemi integrati
Il sistema integrato: è l’unione di tecnologie convenzionali e rinnovabili gestite da un solo sistema di controllo e termoregolazione, chiamato gestore di sistema. Permette di realizzare soluzioni su misura con grande flessibilità di installazione.
Con i sistemi integrati si possono costruire soluzioni “personalizzate”, con molti vantaggi in termini di flessibilità. È possibile infatti:
• scegliere in tutta libertà la potenza e il tipo di caldaia da abbinare;
• gestire più pompe di calore in cascata;
• realizzare impianti con presenza di stufe/termocamini con controllo on/off;
• scegliere con la massima libertà il volume dell’accumulo sanitario;
• adattarsi con elasticità a ogni condizione o richiesta.

Tags
  • riscaldamento
  • sistemi ibridi compatti
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