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Dopo le feste scatta l’allarme sicurezza: gli italiani investono sempre di più nella protezione della casa

  • Redazione
  • 27 gennaio 2026

Il rientro dalle vacanze di Natale coincide, ogni anno, con un’impennata di richieste legate alla sicurezza domestica. Case rimaste vuote per giorni, quartieri meno presidiati e la sensazione diffusa di vulnerabilità spingono molte famiglie a correre ai ripari. È quanto emerge dai dati di Pgcasa.it, la piattaforma specializzata nella richiesta di preventivi per servizi dedicati alla casa, che registra un aumento significativo delle domande tra gennaio e marzo, il periodo più “caldo” per chi decide di investire in sistemi di protezione.

L’analisi, condotta sui primi tre trimestri del 2025 e confrontata con lo stesso periodo del 2024, mostra un comportamento ormai ricorrente: dopo le festività – non solo quelle natalizie, ma anche Pasqua e le ferie estive – cresce la percezione del rischio e, di conseguenza, la volontà di rafforzare la sicurezza della propria abitazione. È una dinamica reattiva, che si attiva soprattutto dopo un’assenza prolungata o dopo aver vissuto, direttamente o indirettamente, un episodio di furto.

A livello nazionale, l’interesse riguarda un ampio ventaglio di soluzioni: dagli impianti di videosorveglianza ai sistemi di allarme, dalle serrature ad alta sicurezza alle porte blindate, fino alle recinzioni esterne. La tecnologia gioca un ruolo sempre più centrale, e lo si vede chiaramente osservando le differenze regionali. In Emilia-Romagna, ad esempio, le richieste di videosorveglianza crescono del 175%, segnando il balzo più significativo del Paese. In Liguria raddoppiano le installazioni di allarmi, mentre in Veneto aumenta l’attenzione verso la sicurezza passiva, con un forte incremento delle richieste di porte blindate. Nel Sud, in particolare in Sicilia e Campania, la videosorveglianza resta la soluzione preferita, mentre nel Lazio cresce la domanda di vigilanza privata, segnale di una ricerca di protezione immediata e professionale.

Questo quadro si inserisce in un contesto nazionale che conferma la vulnerabilità delle abitazioni italiane. Secondo l’ultimo report ISTAT sui reati contro la proprietà, i ladri entrano soprattutto forzando porte e finestre: nel 28,6% dei casi la porta viene scassinata, mentre nel 16,8% l’accesso avviene da finestre rotte o divelte. I furti si concentrano nelle ore serali e notturne, quando la casa è più esposta, e risultano più frequenti nelle zone percepite come meno sicure o nelle abitazioni isolate.

Accanto alla crescita dei preventivi, aumenta anche la ricerca di informazioni. Subito dopo le festività, gli articoli di Pgcasa.it dedicati alla sicurezza registrano un’impennata di letture: gli utenti vogliono capire come avvengono le intrusioni, quali rischi comportano i dispositivi smart e quali incentivi fiscali possono agevolare gli interventi, come il Bonus Sicurezza 2025. È un segnale di maggiore consapevolezza: si passa da una logica puramente reattiva a una pianificazione più strutturata, resa possibile da tecnologie più accessibili e da una maggiore disponibilità di informazioni.

A confermare questa evoluzione è anche Roberto Pierri, Chief Directories, Online Channel & Telesales Officer di Italiaonline, che sottolinea come le festività rappresentino un momento di svolta nella percezione della sicurezza domestica. Dopo Natale, spiega, non cresce solo la richiesta di preventivi, ma anche il bisogno di informarsi e confrontare soluzioni diverse. Sempre più utenti cercano un sistema di protezione costruito sulle reali esigenze della propria casa, e la piattaforma si conferma un punto di riferimento per orientare le scelte.

Comunicato stampa

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  • porta blindata
  • sicurezza
  • sistemi antintrusione
  • videosorveglianza
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