• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Attualità

Il Coordinamento dei proprietari: “No a nuove patrimoniali sulla casa”

  • Quotidiano Del Condominio
  • 2 dicembre 2020

[A cura di: Coordinamento Unitario dei Proprietari Immobiliari] È di nuovo allarme tra i proprietari di case per l’ennesima proposta degli esponenti del PD Orfini e di Liberi e Uguali Fratoianni di introdurre una nuova patrimoniale sulle abitazioni.

“Si tratta di un assurdo economico, sociale e politico – osservano i presidenti delle associazioni del Coordinamento Unitario dei Proprietari immobiliari (Federproprietà, Massimo Anderson; Uppi, Gabriele Bruyère; Confappi, Silvio Rezzonico) dal momento che già 19,4 milioni di famiglie italiane su 25,7 milioni (come attesta l’Agenzia delle Entrate) pagano miliardi all’annuo allo Stato e agli Enti locali. Di patrimoniali ce ne sono già troppe come l’IMU sulle seconde case le varie imposte di bollo e prelievi di ogni genere”.

Per il Coordinamento Unitario dei Proprietari immobiliari il progetto costituirebbe il colpo di grazia finale per milioni di famiglie che stanno attraversando enormi difficoltà a causa del virus e anche senza ristori per le morosità degli affitti. Altre imposte sulle abitazioni e sui risparmi famigliari evidenziano un atteggiamento punitivo nei confronti di un operoso ceto medio.

“Non è ammissibile che il governo ed il Parlamento si accaniscano su una collettività che paga regolarmente le tasse, che favorisce l’equilibrio sociale e a cui, se lavoratori dipendenti o autonomi, lo Stato rattiene scaglioni di aliquote. I proprietari di case nel rispetto delle varie forme consentite dalla legge potrebbero mettere in atto forme di resistenza passiva nei confronti di imposte anticostituzionali, ingiuste e discriminatorie tra categorie di cittadini. C’è poi un’altra arma democratica e civile che i proprietari di case potrebbero adottare: quella della scelta selezionata dei rappresentanti nel Parlamento, nelle Regioni e nei Comuni. In sostanza di non votare i fautori di progetti dannosi economicamente per quanti hanno fatto enormi sacrifici per comprarsi una casa“.

Tags
  • Confappi
  • Coordinamento unitario proprietari immobiliari
  • Federproprietà
  • imposte sulla casa
  • patrimoniale
  • Uppi
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Superbonus 110% e assemblee di condominio: giovedì 3 dicembre il webinar di Anapi
Terremoti e consumo di suolo: riflettori puntati su edilizia e prevenzione

Related Posts

  • Attualità
  • Redazione
  • Dic 2, 2020
Piano Casa Italia, l’UPPI avverte: “Occasione decisiva, ma servono strumenti reali per usare gli immobili già esistenti”
  • Attualità
  • Redazione
  • Dic 2, 2020
Edilizia, UPPI avverte: “Il nuovo Codice servirà solo se ridarà certezza ai proprietari”
  • Attualità
  • Redazione
  • Dic 2, 2020
Superbonus, le Entrate chiedono conto ma ci sono dentro tutti

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Riscaldamenti verso lo stop: quando si spegneranno i termosifoni nel 2026 13 marzo 2026
  • Piano Casa Italia, l’UPPI avverte: “Occasione decisiva, ma servono strumenti reali per usare gli immobili già esistenti” 13 marzo 2026
  • Picchetto blinda l’Italia sull’energia 13 marzo 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena