• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • associazioni
  • Attualità
  • Risparmio energetico

Quanto costerebbe il gas se lo comprassimo al sacchetto? Lo studio che ribalta le percezioni sulla bolletta

  • Redazione
  • 3 novembre 2026

Cosa succederebbe se il gas naturale non arrivasse invisibile attraverso i tubi, ma venisse venduto al supermercato in comodi sacchetti da 15 chili, esattamente come il pellet? Rispondere a questa domanda non è un semplice esercizio di fantasia, ma una provocazione contabile capace di ribaltare il modo in cui valutiamo la spesa per il riscaldamento domestico.

A condurre questo singolare esperimento è stato Diego Rossi, Responsabile dell’Area Tecnologica e Progettazione di AIEL (Associazione Italiana Energia dal Legno). L’obiettivo? Rendere immediatamente paragonabili due fonti energetiche che la burocrazia delle bollette e le diverse modalità di acquisto rendono spesso incommensurabili.

L’equivalenza: 72 kilowattora in un sacchetto
Per comprendere il confronto occorre partire dalla fisica: un sacco da 15 chilogrammi di pellet certificato ENplus® A1 sviluppa circa 72 kWh di energia (pari a 0,072 MWh).
La differenza psicologica per le famiglie è enorme:
• Il pellet si paga al momento dell’acquisto. Il prezzo è chiaro, visibile sul cartellino, e il consumatore può scegliere di fare scorta nei mesi estivi o autunnali quando i listini sono più favorevoli (negli ultimi anni compresi mediamente tra i 6,2 e gli 8,4 euro a sacco).
• Il gas, al contrario, viene consumato al momento del bisogno e saldato a posteriori, restando totalmente esposto alle oscillazioni di mercato e alle condizioni contrattuali pattuite.

I risultati: il metano “al sacchetto” stacca la biomassa
Incrociando i dati ufficiali di ARERA dedicati alle offerte a prezzo fisso per una famiglia tipo (consumo medio di 1.400 Smc a Milano), AIEL ha calcolato che negli ultimi sei anni il prezzo medio del gas si è attestato sui 178,4 €/MWh (1,78 €/Smc).
Tradotto nella moneta del pellet: comprare col gas i 72 kWh contenuti in un singolo sacchetto è costato in media 12,8 euro. Una cifra nettamente superiore a quella della biomassa equivalente.
Analizzando il solo periodo invernale (da ottobre a marzo), l’andamento del “gas al sacchetto” mostra le tappe di una vera e propria montagfna russa economica:
• Inverno 2021-2022: 10,58 €
• Inverno 2022-2023 (il picco della crisi): 27,27 €
• Inverno 2023-2024: 15,91 €
• Inverno 2024-2025: 12,25 €
• Inverno 2025-2026 (fino a febbraio 2026): 10,32 €
Durante la tempesta energetica di tre anni fa, in sostanza, l’equivalente al gas di un sacco di pellet ha superato la quota shock di 27 euro.

Oltre la percezione: verso una scelta consapevole
L’analisi di AIEL non pretende di stabilire il costo finale del riscaldamento di un’abitazione — valore che dipende inevitabilmente dall’efficienza della caldaia o della stufa, dall’isolamento dell’immobile e dalla zona climatica —, ma intende fare chiarezza su un vizio di forma psicologico.
Il pellet viene spesso percepito come costoso proprio perché la spesa è immediata e “tangibile”, mentre il costo del gas resta diluito e nascosto nelle pieghe della fatturazione periodica.
Per aiutare le famiglie a districarsi tra le metriche delle bollette ed effettuare un calcolo su misura per la propria abitazione, l’Associazione ha messo a disposizione sul proprio sito un calcolatore del costo dell’energia: uno strumento pratico per confrontare, bollette alla mano, la soluzione più conveniente per la propria casa.

Comunicato stampa

Tags
  • AIEL
  • gas naturale
  • pellet
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Compravendite non residenziali, il mercato accelera: negozi e capannoni trascinano la ripresa
Procedure per accedere agli incentivi energetici condominiali: il percorso che decide il successo di ogni intervento

Related Posts

  • associazioni
  • Attualità
  • Risparmio energetico
  • Redazione
  • Nov 3, 2026
Riscaldamento domestico a legna e pellet: come preparare l’impianto per un inverno più sicuro, efficiente e pulito
  • associazioni
  • Attualità
  • Risparmio energetico
  • Redazione
  • Nov 3, 2026
Pellet, legna e cippato per risparmiare sui costi del riscaldamento
  • associazioni
  • Attualità
  • Risparmio energetico
  • Redazione
  • Nov 3, 2026
Risparmiare con la caldaia a pellet

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Allagamenti e mancati affitti: la Cassazione mette ordine sul risarcimento dei danni da impianti condominiali difettosi 3 novembre 2026
  • Procedure per accedere agli incentivi energetici condominiali: il percorso che decide il successo di ogni intervento 3 novembre 2026
  • Quanto costerebbe il gas se lo comprassimo al sacchetto? Lo studio che ribalta le percezioni sulla bolletta 3 novembre 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena