• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Attualità
  • Risparmio energetico

Rinnovabili, svolta green: meno burocrazia per impianti a basso impatto

  • Redazione
  • 8 ottobre 2025

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, il decreto correttivo al Testo Unico Rinnovabili, segnando un passo decisivo verso la semplificazione delle procedure per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili. Il provvedimento, in vigore da dicembre 2024, sarà aggiornato per rimuovere gli ostacoli burocratici che rallentano gli interventi a basso impatto ambientale e paesaggistico, quelli che non comportano nuovo consumo di suolo, l’integrazione degli accumuli e il repowering degli impianti esistenti.
Le modifiche rispondono alle osservazioni raccolte durante la consultazione pubblica e recepiscono le indicazioni della Commissione europea in attuazione della Direttiva RED III (UE 2023/2413). L’obiettivo è duplice: garantire la coerenza con l’ordinamento europeo e rispettare le milestone del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), accelerando la transizione energetica e favorendo gli investimenti nel settore.

Cosa cambia: semplificazioni, definizioni e tempi più rapidi
Il decreto introduce una serie di novità operative che mirano a rendere più fluido l’iter autorizzativo. Tra le principali:
– Riduzione dei tempi per l’autorizzazione unica con valutazione ambientale: da 120 a 40 giorni per alcune tipologie di interventi.
– Introduzione di definizioni chiare per “infrastrutture indispensabili” e “revisione della potenza” degli impianti.
– Razionalizzazione delle procedure per interventi in aree vincolate dal punto di vista paesaggistico o culturale.
– Revisione dei termini per il ripristino dei luoghi da parte dei gestori.
– Istituzione di un punto di contatto unico a livello comunale per facilitare il dialogo tra cittadini, imprese e amministrazioni.
Particolare attenzione è dedicata agli impianti che non consumano nuovo suolo e agli accumuli, considerati strategici per la stabilità della rete. Per queste categorie, il regime dell’attività libera sarà esteso, riducendo ulteriormente gli oneri amministrativi.

Repowering e accumuli: meno vincoli, più energia pulita
Tra le misure più attese c’è la semplificazione del repowering, ovvero il rinnovo e l’upgrade degli impianti esistenti. Il decreto elimina le duplicazioni procedurali, rendendo più agevole l’ammodernamento delle strutture già operative. Anche l’integrazione degli accumuli, fondamentali per la gestione efficiente dell’energia prodotta, sarà facilitata.
Il Governo sottolinea come il correttivo al Testo Unico Rinnovabili rappresenti una risposta concreta alle esigenze del settore e una leva per accelerare la transizione ecologica. “Meno burocrazia, più efficienza, più energia pulita” è il messaggio che accompagna la riforma, pensata per trasformare la sostenibilità in un’opportunità di crescita e competitività per il Paese.

Tags
  • energia
  • Testo Unico Rinnovabili
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Bonus barriere architettoniche: conto alla rovescia per lo sconto fiscale del 75%
Condominio e sostituzione della cisterna idrica: manutenzione o innovazione

Related Posts

  • Attualità
  • Risparmio energetico
  • Redazione
  • Ott 8, 2025
Fotovoltaico su terrazzo: libertà progettuale e attenzione al contesto
  • Attualità
  • Risparmio energetico
  • Redazione
  • Ott 8, 2025
Contratti Luce e Gas: come uscirne senza penali
  • Attualità
  • Risparmio energetico
  • Redazione
  • Ott 8, 2025
Via libera al decreto sulle rinnovabili: meno burocrazia, più velocità

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Danni alle parti comuni: l’amministratore può visionare le Immagini delle telecamere 8 gennaio 2026
  • Pompe di calore geotermiche: efficienza e innovazione nella climatizzazione 8 gennaio 2026
  • Daikin Italy: Hiroshi Shimada nominato nuovo CEO e Presidente 7 gennaio 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena