• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Attualità

TASSE SULLE CASE LOCATE, CONFEDILIZIA: LA LEGGE DI STABILITÀ PUÒ FARE DI PIÙ

  • Redazione
  • 27 novembre 2015

Tra le tante misure inserite nel testo della legge di Stabilità che ha ottenuto il via libera dal Senato, Confedilizia pone l’accento soprattutto su quella che prevede la riduzione del 25 per cento dell’Imu e della Tasi dovute, sulla base delle aliquote stabilite per il 2015 dai singoli Comuni, per le abitazioni affittate attraverso i contratti concordati. A questo proposito, l’associazione “da tempo fortemente impegnata per una riduzione del carico fiscale sugli immobili locati, esprime il proprio apprezzamento per una misura con la quale si compie un primo passo nella giusta direzione. Non può, tuttavia, tacere il proprio rammarico per il fatto che i tecnici del Ministero dell’Economia abbiano all’ultimo momento imposto (sulla base di stime tutt’altro che inoppugnabili) di attenuare un intervento che le relatrici del provvedimento le senatrici Federica Chiavaroli e Magda Zanoni, con il sostegno di pressoché tutti i Gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione, avevano proposto in misura più marcata”. 

Quindi, secondo Confedilizia, “è auspicabile che l’esame del disegno di legge alla Camera sia l’occasione per rivisitare la norma, attraverso una forte e netta assunzione di impegno da parte della politica, che consenta alla maggioranza trasversale formatasi in Senato di far prevalere la propria proposta di fissazione al 4 per mille del limite massimo Imu-Tasi per gli immobili in questione. Una misura che – secondo stime rigorose che Confedilizia mette a disposizione di chiunque voglia esaminarle – avrebbe un costo di circa 72 milioni di euro. Così facendo, si contribuirebbe, come da volontà di larga parte delle forze politiche di maggioranza e di opposizione, a rilanciare il mercato dell’affitto, e con esso la mobilità del lavoro, incentivando un comparto oggi in forte sofferenza e così scongiurando il rischio di tensioni sociali causate dalla diminuzione di abitazioni disponibili”.

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
ROTTURA DELLE TUBATURE E INFILTRAZIONI: RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE O DEL LOCATORE?
COMPRAVENDITE IMMOBILIARI E RUOLO DEI NOTAI: FORUM OGGI A BOLOGNA

Related Posts

  • Attualità
  • Redazione
  • Nov 27, 2015
Restructura 2026, l’occasione che fa crescere il tuo business: condizioni riservate per le aziende del network Italia Casa e Condominio e quotidianodelcondominio.it
  • Attualità
  • Redazione
  • Nov 27, 2015
Restructura 2026: dove il costruito diventa futuro
  • Attualità
  • Redazione
  • Nov 27, 2015
Tassi BCE al 2,50%, la seconda stretta del 2026 pesa su mutui e prestiti: variabili verso quota 631 euro

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Restructura 2026, l’occasione che fa crescere il tuo business: condizioni riservate per le aziende del network Italia Casa e Condominio e quotidianodelcondominio.it 11 settembre 2026
  • Restructura 2026: dove il costruito diventa futuro 11 settembre 2026
  • Tassi BCE al 2,50%, la seconda stretta del 2026 pesa su mutui e prestiti: variabili verso quota 631 euro 10 settembre 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena