• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Dottrina condominiale

Condominio: l’assenza di personalità giuridica e i diritti dei singoli condòmini

  • Quotidiano Del Condominio
  • 4 novembre 2019

[A cura di: Federico Mazzetti – centro studi Anaip]

Il condominio non ha personalità giuridica e pertanto il suo amministratore, nominato con delibera assembleare o con nomina giudiziaria, rappresenta in giudizio la collettività dei singoli diritti e quindi degli interessi di tutto il condominio.
Proprio per l’assenza della personalità giuridica, quando l’amministratore partecipa ad una causa per il condominio non si esclude né sopprime il diritto del singolo condomino di partecipare individualmente alla stessa causa.

Infatti, la Corte di Cassazione, con sentenza a sezioni unite, n. 10934 del 18.04.2019, ha confermato che nelle controversie condominiali che riguardano i diritti dei singoli condòmini sulle parti comuni, ogni e ciascun condomino ha un autonomo potere individuale con quello dell’amministratore di agire e resistere per la tutela dei diritti relativi alla sua quota di proprietà.
Tanto ciò è vero che la Corte di Cassazione chiarisce che è addirittura ammissibile che il singolo condomino possa svolgere un ricorso autonomo in sede di legittimità (cioè in giudizio di Cassazione) anche senza avere partecipato alla cause di primo o secondo grado.
Lo spunto che ci propone la Corte è interessante per ribadire – indirettamente – la natura del condominio e la relazione che lega i singoli condòmini e soprattutto il potere concorrente di ogni condomino di agire in giudizio per la difesa dei propri diritti reali (sui beni immobili) limitatamente alla quota millesimale di competenza anche se in presenza in causa dell’amministratore dello stesso condominio di appartenenza.

Tags
  • amministratore di condominio
  • diritti reali
  • personalità giuridica
  • ricorso per Cassazione
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
È reato suonare continuamente il clacson nel vialetto condominiale
Affitti: aumenta la domanda, e la scarsa offerta fa salire i canoni

Related Posts

  • Dottrina condominiale
  • Redazione
  • Nov 4, 2019
Il potere delle sanzioni in condominio: dove finisce la legge e dove iniziano gli abusi
  • Dottrina condominiale
  • Redazione
  • Nov 4, 2019
Come rendere utili i corsi di aggiornamento per amministratori condominiali
  • Dottrina condominiale
  • Redazione
  • Nov 4, 2019
Condominio, la Cassazione chiude la porta ai ricorsi “fai da te” dei singoli proprietari

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Casa occupata, proprietario sotto accusa: perché cambiare la serratura può costarti un processo 27 luglio 2026
  • L’ascensore “fai da te” in condominio 27 luglio 2026
  • Comprare una casa in classe energetica G: investimento intelligente o passività nascosta? 24 luglio 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena