• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Ristrutturazione

ALLOGGI E ISOLAMENTO ACUSTICO: SI VERSO LA REVISIONE DEL DECRETO

  • Redazione
  • 22 dicembre 2015

[A cura di: Anit] 

Il Dpcm 5-12-1997, documento di riferimento nella normativa italiana per l’acustica in edilizia, ha appena compiuto 18 anni, e negli ultimi mesi si è ricominciato a parlare della sua revisione. La Legge Europea 2013 bis (in vigore dal 25 novembre 2014) infatti, ha delegato il Governo ad adottare – entro il 25 maggio 2016 – “uno o più decreti legislativi per il riordino dei provvedimenti normativi vigenti in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico” e un decreto legislativo che dovrà riguardare la “semplificazione delle procedure autorizzative in materia di requisiti acustici passivi degli edifici”.

Sembra pertanto vi sia spazio per la scrittura di un nuovo documento sull’acustica edilizia che andrà ad abrogare il Decreto del 1997. Ma come dovrà essere impostato il decreto? Certamente il “nuovo Dpcm” dovrà rispondere a molte domande. In particolare, si ritiene che dovrà individuare chiaramente il proprio campo di applicazione, i valori limite da rispettare e le procedure di verifica e controllo. Il Gruppo di Lavoro di acustica Anit – esistente da oltre dieci anni e composto da aziende e professionisti specializzati su questi temi – ha di recente sviluppato uno studio con alcune semplici considerazioni su questi argomenti. Ad avviso del gruppo Anit un nuovo decreto sull’acustica edilizia dovrà prevedere limiti di legge per:

* isolamento dai rumori aerei provenienti da altri ambienti abitativi o da ambienti di uso comune (ad es. vani scala);

* isolamento dai rumori esterni;

* isolamento dai rumori da calpestio;

* isolamento dai rumori da impianti a funzionamento continuo e discontinuo;

* controllo del tempo di riverbero di alcuni ambienti abitativi.

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: IL PROGETTO PER L’IMPIANTO SERVE OPPURE NO?
DI PROPRIETÀ E SPESSO VUOTE: ECCO L’IDENTIKIT DELLE CASE IN EUROPA

Related Posts

  • Ristrutturazione
  • Redazione
  • Dic 22, 2015
Firma il tuo condominio con un restauro Skyline
  • Ristrutturazione
  • Redazione
  • Dic 22, 2015
Recupero dei sottotetti e abbassamento dei solai: quando la sanatoria non è possibile
  • Ristrutturazione
  • Redazione
  • Dic 22, 2015
Recupero del sottotetto: quando scatta la variazione essenziale

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Restructura 2026, l’occasione che fa crescere il tuo business: condizioni riservate per le aziende del network Italia Casa e Condominio e quotidianodelcondominio.it 11 settembre 2026
  • Restructura 2026: dove il costruito diventa futuro 11 settembre 2026
  • Tassi BCE al 2,50%, la seconda stretta del 2026 pesa su mutui e prestiti: variabili verso quota 631 euro 10 settembre 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena