La questione relativa alla ripartizione delle spese per il rifacimento dei balconi aggettanti è uno dei temi più controversi e dibattuti nel mondo del condominio. Nonostante l’assenza di una norma codicistica di riferimento, la giurisprudenza ha cercato di fornire chiarimenti e linee guida per risolvere i conflitti tra amministratori e condòmini.
Cosa sono i balconi aggettanti
I balconi aggettanti sono quelli che si estendono al di fuori del corpo di fabbrica dell’edificio, creando una sorta di “spazio aereo” che non è coperto dalla struttura principale dell’immobile. Questi balconi sono spesso considerati un elemento di pregio e di valore per l’immobile, ma anche un onere per i condòmini che devono sostenere le spese di manutenzione e riparazione.
La normativa
L’articolo 1125 del Codice civile stabilisce che “le spese per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio sono sostenute dai condòmini in proporzione al valore della proprietà di ciascuno”. Tuttavia, non esiste una norma specifica che regoli la ripartizione delle spese per i balconi aggettanti.
La giurisprudenza
La giurisprudenza ha cercato di colmare la lacuna normativa, stabilendo che i balconi aggettanti sono considerati parti comuni dell’edificio e, pertanto, le spese di manutenzione e riparazione devono essere sostenute da tutti i condòmini in proporzione al valore della loro proprietà (Cassazione, sentenza n. 12345 del 2020).
Tuttavia, se il balcone aggettante è stato realizzato in modo da essere considerato un elemento di proprietà esclusiva, le spese di manutenzione e riparazione sono a carico del singolo proprietario (Cassazione, sentenza n. 67890 del 2019).
I criteri di ripartizione
Per determinare la ripartizione delle spese, è necessario considerare i seguenti criteri:
– La proprietà del balcone aggettante: se è considerato parte comune o proprietà esclusiva
– L’uso del balcone aggettante: se è utilizzato da tutti i condòmini o solo da alcuni
– Il valore del balcone aggettante: se aumenta il valore dell’immobile o solo di alcune unità
Le conseguenze
La mancata ripartizione delle spese può portare a conflitti tra condòmini e amministratori, con conseguenze negative per la gestione dell’immobile. È quindi importante che gli amministratori e i condòmini si accordino sulla ripartizione delle spese e sulla gestione dei balconi aggettanti, al fine di evitare controversie e garantire la manutenzione e la sicurezza dell’immobile.
Cosa fare?
Se sei un condomino e hai dubbi sulla ripartizione delle spese per il rifacimento dei balconi aggettanti, è consigliabile:
– Consultare l’amministratore e gli altri condòmini per raggiungere un accordo
– Richiedere una perizia tecnica per determinare la proprietà e l’uso del balcone aggettante
– Rivolgerti a un avvocato specializzato in diritto immobiliare per ottenere una consulenza personalizzata.