• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Attualità

GLI INCIDENTI DOMESTICI SOTTOVALUTATI MA MIETONO 8MILA VITTIME L’ANNO

  • Redazione
  • 15 febbraio 2017

Casa dolce casa? A quanto pare non molto, anche se i torinesi non se ne rendono conto. Secondo i dati dell’ultima ricerca effettuata dall’osservatorio di Sara Assicurazioni – la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia – se il 78% dei residenti del capoluogo piemontese dichiara di sentirsi al sicuro nella propria casa, il 28% degli intervistati ammette di non comportarsi in modo adeguato per evitare gli incidenti domestici. Un altro 28% sostiene che il problema degli incidenti non sia solo una questione di comportamento ma che stia negli edifici non a norma, mentre il 22% è convinto che non venga data abbastanza informazione a riguardo. 

GLI INCIDENTI

Gli incidenti più temuti tra i torinesi risultano essere la fuga di gas (per il 58% degli intervistati), gli incendi (per il 50%) e la perdita d’acqua (per il 32%). Il piccolo incidente dovuto a distrazione, quale ad esempio la scivolata, l’inciampo o la rottura di un vetro preoccupa solo il 30% degli abitanti del capoluogo piemontese, segno del fatto che il problema sia decisamente sottovalutato: secondo i dati forniti dal Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Ispesl (Istituto per la prevenzione e sicurezza del lavoro), infatti, ogni anno circa 4,5 milioni di incidenti avvengono tra le pareti di casa di cui 8.000 mortali. Il più frequente è decisamente la caduta, che copre il 40% degli incidenti domestici. 

QUALI DANNI

Se i danni alle persone (74%) sono la conseguenza che i torinesi temono di più a seguito di un incidente domestico, al secondo posto si colloca il timore di dover subire danni strutturali alla casa (44%). In questo caso, l’ansia maggiore per gli intervistati è legata al denaro da dover spendere per riparare il danno (72%), ma anche al fatto che l’incidente avvenga quando in casa non c’è nessuno, come ad esempio quando si è in vacanza (28%), o dover aspettare molto tempo prima di poter risolvere il problema (34%). Per il 14% degli intervistati, infine, il rammarico più grande è, a danno avvenuto, quello di non essersi tutelati prima. 

LE CATEGORIE

Casalinghe, bambini e persone anziane, secondo un torinese su tre, sono i soggetti più a rischio incidente tra le pareti domestiche: le prime perché trascorrono molto tempo in casa, utilizzando la maggior parte degli elettrodomestici, i secondi a causa del loro carattere spesso esuberante, che li porta a trascurare o sottovalutare le conseguenze del loro comportamento. La preoccupazione maggiore per quanto riguarda le persone anziane, invece, è legata ai pericoli in cui possono incorrere a causa dei problemi di deambulazione e vista debole. 

PREVENZIONE

Che fare allora per cercare di prevenire spiacevoli inconvenienti? Se al fato non si può comandare, certamente si possono indossare calze antiscivolo o mettere tappetini antiscivolo per evitare cadute, non lasciare candele o caminetti accesi incustoditi per prevenire incendi, controllare sempre che i fornelli siano spenti e che tutti i rubinetti siano chiusi prima di uscire di casa, evitare di maneggiare fili elettrici con mani bagnate per non prendere la scossa e tenere coltelli o detersivi lontani dalla portata dei bambini. 

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
SE LA RISTRUTTURAZIONE DI UN ALLOGGIO IN CONDOMINIO CAUSA RUMORI PER OLTRE UN ANNO
NUOVE PARTITE IVA IN CALO, MA AUMENTANO QUELLE DEL SETTORE IMMOBILIARE

Related Posts

  • Attualità
  • Redazione
  • Feb 15, 2017
Pompe di calore, riscaldamento elettrico e soluzioni integrate per edifici più sostenibili
  • Attualità
  • Redazione
  • Feb 15, 2017
Lavoro, l’Italia continua a morire: nel 2025 oltre mille vittime
casa in costruzione
  • Attualità
  • Redazione
  • Feb 15, 2017
Bonus edilizi 2026, la nuova bussola ANCE per le imprese

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Pompe di calore, riscaldamento elettrico e soluzioni integrate per edifici più sostenibili 27 febbraio 2026
  • Lavoro, l’Italia continua a morire: nel 2025 oltre mille vittime 27 febbraio 2026
  • Bonus edilizi 2026, la nuova bussola ANCE per le imprese 27 febbraio 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena