Nonostante prezzi percepiti come sempre più proibitivi e un mercato che offre poche soluzioni davvero in linea con le aspettative, gli italiani continuano a credere nella possibilità di trovare la casa giusta. È il ritratto che emerge dalla sesta edizione de “La casa che immagino”, l’indagine annuale di Casa.it che ha coinvolto oltre 4.200 consumatori e che racconta come stanno cambiando desideri, priorità e strategie nella ricerca dell’abitazione ideale.
Secondo lo studio, l’ottimismo resiste: il 79% degli intervistati è convinto che riuscirà a trovare l’immobile perfetto, una fiducia che accomuna soprattutto Generazione X e Generazione Z. Ma questo slancio si scontra con un ostacolo ormai strutturale: i prezzi troppo alti, indicati dal 60% del campione come il principale freno alla ricerca, seguiti dalla scarsità di immobili adeguati alle proprie esigenze. Una pressione che costringe il 68% delle persone a rivedere al ribasso le proprie aspettative, soprattutto tra i più giovani.
Il costo delle case non incide solo sui desideri, ma anche sui tempi: il 57% degli italiani rimanda il cambio di abitazione in attesa di un calo dei valori, mentre cresce la percezione che i prezzi stiano ancora salendo. Eppure, il desiderio di cambiare casa resta forte, trainato soprattutto dalla voglia di uno spazio esterno e di ambienti più ampi.
L’acquisto continua a essere la scelta preferita: solo l’11% degli intervistati considera l’affitto una soluzione migliore. Tra chi punta alla compravendita, quasi sette persone su dieci lo fanno per motivi legati alla prima casa, e due terzi prevedono di ricorrere a un mutuo, con percentuali altissime tra Gen Z e Millennials.
Quando si passa ai desideri, il quadro è chiarissimo: gli italiani immaginano una casa ampia, luminosa, con almeno tre locali, due camere da letto, spazi esterni e servizi essenziali a portata di mano. L’appartamento resta la tipologia più cercata, ma cresce l’attenzione verso immobili già abitabili, preferiti dal 73% del campione. La classe energetica continua a essere un parametro importante, anche se con un leggero calo rispetto all’anno precedente.
La posizione rimane un fattore decisivo, ma con sfumature generazionali: il 60% degli intervistati sarebbe disposto a rinunciare a qualche metro quadro pur di vivere nel proprio “luogo del cuore”, mentre quasi la metà preferirebbe una casa più grande anche a costo di allontanarsi dal centro. La periferia si conferma l’area più battuta nella ricerca, seguita dal centro città e dai piccoli borghi.
“Le persone desiderano una casa che unisca comfort, qualità della vita e un forte legame con il territorio in cui vogliono vivere”, osserva Daniela Mora, Head of Consumer & Brand Marketing di Casa.it. “Nonostante le difficoltà, la fiducia nel trovare l’abitazione ideale resta alta, e questo racconta molto del rapporto profondo che gli italiani hanno con la casa”.
In un mercato che cambia rapidamente, la fotografia scattata da Casa.it mostra un consumatore più consapevole, più esigente e sempre più attento a ciò che davvero conta: spazio, luce, vivibilità e un luogo che senta davvero suo.