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EMERGENZA ABITATIVA: ECCO COME SI CONTRASTA NEGLI USA

  • Redazione
  • 22 gennaio 2015

[Fonte: Nuovo FiscoOggi – Agenzia delle Entrate]


Nelle ultime settimane, in Italia, complice il mancato rinnovo della proroga degli sfratti, è di grande attualità il tema dell’emergenza abitativa e delle misure messe in campo dal Governo nei mesi passati per fronteggiarla. 

Quello dell’abitare, tuttavia, non è un problema solo italiano. La piage, tra i tanti Paesi, affligge anche gli Stati Uniti, malgrado la nazione a Stelle e Strisce stia attraversando un ottimo periodo economico. Così, per aiutare la ripresa del mercato immobiliare e favorire nello stesso tempo l’accesso all’abitazione per 250 mila cittadini americani il presidente Baraci Obama ha annunciato il varo di un nuovo piano casa. Capire che cosa preveda è interessante per raffrontarsi con misure anche diverse da quelle attuate in Italia, e ragionare sulla loro potenziale efficacia.


IL PIANO CASA USA

Il piano casa annunciato prevede un taglio sui premi delle assicurazioni dei mutui casa garantiti dalla Federal House Administration per favorire l’acquisto dell’abitazione principale. La Fha, infatti, dalla fine di questo mese taglierà il premio richiesto ai nuovi acquirenti. Secondo la Casa Bianca, la riduzione dei tassi farebbe risparmiare 900 dollari l’anno a chi già possiede una casa, e attirerebbe circa 250.000 nuovi acquirenti, che fino ad ora avevano avuto sbarrata la strada di accesso all’acquisto dell’abitazione principale. 

Gli analisti di Goldman Sachs, inoltre, sostengono che questi provvedimenti incrementeranno l’apertura di nuovi cantieri dell’1,4%.

“Ci stiamo movendo nella giusta direzione – ha commentato Obama -. L’America sta ritornando a crescere. L’acquisto di una casa è sempre stato qualcosa di più che il semplice possesso di un tetto e quattro mura. Nei prossimi tre anni la diminuzione dei premi assicurativi sui mutui darà a centinaia di migliaia di famiglie la possibilità di avere una propria casa”.


LE RAGIONI DELLA MISURA

Nel corso del suo intervento Obama ha anche illustrato i risultati delle politiche messe in atto negli ultimi anni per favorire la classe media, e che oggi hanno portato ad una crescita del mercato immobiliare (con le compravendite che hanno segnato aumenti di circa il 50% rispetto al picco della crisi), al raddoppiamento delle costruzioni e alla sensibile diminuzione dei pignoramenti, ai minimi dal 2006. Nonostante siano stati fatti diversi passi in avanti, il presidente Obama ha riconosciuto però che il mercato ha continuato a mostrare qualche segno di difficoltà, soprattutto per chi vorrebbe acquistare la prima casa.

Sebbene l’economia americana stia incrementando ancora oggi il trend positivo dopo la battuta di arresto registrata negli anni passati a causa della crisi, la crescita del settore immobiliare americano è più lenta. Per questo Obama ha deciso di intervenire grazie ad un piano casa che permetterà a milioni di famiglie di risparmiare miliardi di dollari in pagamenti ipotecari nei prossimi anni, stimolando l’acquisto di nuove case e, di conseguenza, dando ulteriore linfa al mercato immobiliare. Un mercato che, a sua volta, contribuirà anche a creare nuovi posti di lavoro nel settore dell’edilizia abitativa.


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