• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Mercato Immobiliare

FERRARA: ACCORDO TRA NOTAI E ORDINI PROFESSIONALI PER TUTELARE LE COMPRAVENDITE DI IMMOBILI

  • Redazione
  • 31 marzo 2017

[A cura di: Beatrice Spagnoli – Com. reg. Consigli Notarili dell’Emilia-Romagna]

Come tutelare il cittadino nelle compravendite edilizie, garantendo la certezza della regolarità urbanistica e dell’agibilità? dell’immobile? Ora, anche a Ferrara, sarà possibile attraverso la “Dichiarazione di Conformità Urbanistica e Catastale”: documento ufficializzato e sancito dal protocollo di intesa appena sottoscritto da Notai, Geometri, Ingegneri e Architetti. A firmare l’accordo – alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Roberta Fusari – sono intervenuti Giuseppe Giorgi, presidente del Consiglio Notarile di Ferrara e gli esponenti degli ordini professionali. Erano inoltre presenti i rappresentanti delle Agenzie di intermediazione immobiliare aderenti al Protocollo.

Dal punto di vista operativo, si tratta di un documento che risponde all’esigenza di tutelare il cittadino che acquista e ha diritto ad acquistare bene, il cittadino che vende e si trova a dover rendere in atto, pena nullità, dichiarazioni di contenuto tecnico che non è in grado obiettivamente di rendere con competenza specifica. Infine, non ultimo, questo stesso documento di conformità supporta il notaio, posto a presidio della legalità, quindi innegabile promotore, pur senza responsabilità, della circolazione di immobili che siano necessariamente “regolari” sia sotto il profilo urbanistico che sotto il profilo catastale, e tutela anche gli agenti immobiliari, per legge responsabili se immettono sul mercato immobili non conformi. In questo modo, infatti, tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei trasferimenti immobiliari avranno la certezza della regolarità urbanistica e dell’agibilità dell’immobile. Non solo: allo Stato sarà assicurata una minore incidenza del contenzioso e delle procedure amministrative di sanatoria delle irregolarità.

“Il Protocollo – sottolinea Giuseppe Giorgi – è nato da un lavoro condiviso dai 4 ordini professionali, e parte da una delibera presa dai notai che interessa l’intera Regione Emilia Romagna. Scopo è quello di condividere fra i quattro Ordini (notai, geometri, ingegneri e architetti) l’obiettivo primario della circolazione di immobili non abusivi, attraverso la richiesta, in fase di vendita, da parte di ciascun notaio, di una Dichiarazione di Conformità Catastale e Urbanistica redatta da un tecnico specializzato a prezzi calmierati, il cui testo base è stato studiato e condiviso tra tutti. Il Consiglio Notarile porta questo protocollo finalmente anche nel Comune di Ferrara, facendo seguito all’analoga intesa siglata nel 2014 dal Consiglio Nazionale del Notariato e dal Collegio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, per avviare una collaborazione tra le due categorie volta a rendere gli atti dei trasferimenti immobiliari in linea con i più elevati standard di sicurezza anche sotto il profilo urbanistico ed edilizio”. Anche la Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione, organo di raccordo tra Anama, Fiaip e Fimaa ha condiviso il progetto, manifestando il proprio interesse ad aderire ad un tavolo di lavoro dedicato. 

  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
CONDOMINIO E FISCO: TROPPI ADEMPIMENTI PER GLI AMMINISTRATORI
BANDA ULTRALARGA: VERSO IL 5 G FISSO ANCHE NEI CONDOMINI DEI PICCOLI COMUNI

Related Posts

  • Mercato Immobiliare
  • Redazione
  • Mar 31, 2017
Comprare per frazionare: la nuova frontiera dell’investimento immobiliare
  • Mercato Immobiliare
  • Redazione
  • Mar 31, 2017
Compravendite immobiliari, la scontistica media in Italia è pari al -7,6%
indagine affitti
  • Mercato Immobiliare
  • Redazione
  • Mar 31, 2017
Affitti brevi, quanto rendono davvero dopo la stretta del 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Installazione di una canna fumaria in condominio 14 maggio 2026
  • Locazioni, il conduttore risponde dei danni: a lui l’onere di provare che non siano imputabili alla sua condotta 14 maggio 2026
  • Bollette più leggere per famiglie e imprese: cosa cambia davvero con il nuovo decreto Energia 14 maggio 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena