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CASE SFITTE PER GLI UNIVERSITARI FUORI SEDE: UN POTENZIALE ANCORA INESPRESSO

  • Redazione
  • 30 giugno 2017

Secondo una ricerca condotta da Uniplaces – brand leader nel settore degli affitti per studenti universitari – i proprietari di case italiani sprecano milioni e milioni di euro ogni mese lasciando sfitti i loro appartamenti.

Sono infatti più di 5 milioni e 700mila le abitazioni inutilizzate in Italia. Molte di queste si trovano nei grandi centri urbani e potrebbero quindi essere facilmente destinate al mercato degli affitti per universitari: nel nostro Paese sono infatti circa 388mila gli studenti che frequentano università fuori dalla propria regione d’origine, ai quali si aggiungono oltre 74mila studenti stranieri iscritti alle università italiane e 20mila studenti Erasmus che ogni anno scelgono l’Italia per effettuare periodi di scambio. Si parla quindi di oltre 480mila persone complessive che, ogni anno, cercano una sistemazione nelle città italiane. Per i proprietari di casa che volessero entrare in questo promettente mercato, è questo il periodo più adatto per muoversi. Le opportunità migliori per i proprietari si trovano a Roma e Milano.

ROMA

La capitale è anche la città con il più alto numero di alloggi sfitti tra le principali metropoli italiane: sono infatti più di 111mila gli appartamenti inutilizzati. Gli studenti italiani fuorisede che ogni anno arrivano in città sono oltre 75mila, ai quali si aggiungono circa 9.800 studenti stranieri e più di 2.600 studenti Erasmus: Uniplaces calcola che il giro d’affari relativo agli affitti per questi studenti ammonti a circa 47 milioni e 660 mila euro al mese. È curioso notare che, secondo quanto emerge dai dati del portale, una delle aree con la maggiore concentrazione di case inutilizzate (i rioni del centro storico) sia anche una zona particolarmente ricercata dagli studenti che cercano casa in città.

MILANO

A Milano gli alloggi non utilizzati sono oltre 67mila; anche in questo caso, renderli disponibili per l’affitto a studenti aprirebbe ai proprietari di casa un interessante mercato fatto di circa 44mila fuorisede, oltre 12mila studenti stranieri iscritti e quasi 2.500 studenti Erasmus. Secondo i calcoli di Uniplaces, questi studenti spendono circa 30 milioni di euro al mese per affittare in città.

L’ANALISI

“Affittare a studenti è una scelta sicura e intelligente per chi ha una seconda casa che vuole mettere a frutto – afferma Giampiero Marinò, country manager di Uniplaces per l’Italia -. Si tratta di affittuari affidabili, che pagano con costanza perché di norma sono supportati economicamente dai genitori. Inoltre, costituiscono una fonte di reddito a medio-lungo termine e dal comportamento facilmente prevedibile. Questa prevedibilità consente anche di dare un’indicazione precisa ai proprietari circa il periodo migliore per mettere la propria casa sul mercato. Suggeriamo di farlo ora perché gli studenti utilizzano il periodo estivo per cercare una buona sistemazione in vista dell’anno accademico successivo”.

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