Ho comprato una casa al mare e sto pianificando la ristrutturazione. Come italiano residente all’estero (iscritto AIRE) senza alcun reddito in Italia, a che incentivi posso accedere per la ristrutturazione (caldaia, finestre, condizionatori, zanzariere, stufa, etc.)?
A fini delle imposte sui redditi si considerano “residenti” le persone che per la maggior parte del periodo d’imposta, considerando anche le frazioni di giorno, hanno la residenza ai sensi del Codice civile o il domicilio nel territorio dello Stato ovvero sono ivi presenti. Per domicilio si intende il luogo in cui si sviluppano, in via principale, le relazioni personali e familiari della persona. Salvo prova contraria, si presumono altresì residenti le persone iscritte per la maggior parte del periodo di imposta nelle anagrafi della popolazione residente.
Devono iscriversi all’A.I.R.E. i cittadini che fissano all’estero la dimora abituale e quelli che già vi risiedono, sia perché nati all’estero sia per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.
Nel caso di specie, il contribuente afferma di non possedere alcun reddito in Italia, pertanto, dovendo presentare la dichiarazione dei redditi in Italia solo per dichiarare redditi ivi conseguiti, a parere di chi scrive non vi è alcuna possibilità di poter usufruire delle detrazioni fiscali previste in caso di ristrutturazione di immobili.
Al contrario, se il contribuente pagasse l’IRPEF all’Amministrazione finanziaria italiana potrebbe beneficiare della detrazione fiscale, legata agli interventi di ristrutturazione edilizia.