L’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato, con il provvedimento firmato il 7 agosto 2025, l’aggiornamento del modello e delle specifiche tecniche per la comunicazione telematica delle opzioni legate al Superbonus.
Si tratta di un passaggio cruciale per chi intende beneficiare dello sconto in fattura o della prima cessione del credito per le spese sostenute nel corso dell’anno.
Cosa cambia
A partire dall’8 settembre 2025, sarà obbligatorio utilizzare il nuovo modello per trasmettere all’Agenzia delle Entrate le opzioni relative agli interventi edilizi agevolati dal Superbonus.
Le comunicazioni inviate fino al 7 settembre resteranno comunque valide.
Scadenze e vincoli
Le opzioni per lo sconto in fattura o la cessione del credito dovranno essere comunicate entro il 16 marzo 2026.
Attenzione: non sarà possibile avvalersi della “remissione in bonis” per invii tardivi, né cedere le rate residue della detrazione non utilizzate nella propria dichiarazione dei redditi.
A chi si applica
Le nuove regole riguardano esclusivamente gli interventi che rientrano nel Superbonus, come previsto dall’articolo 119 del Decreto Rilancio (Dl n. 34/2020).
L’accesso alle agevolazioni è subordinato al rispetto delle condizioni aggiornate, che hanno rimodulato le percentuali di detrazione e ristretto i casi in cui è possibile optare per lo sconto o la cessione.
Gestione delle rate
Il provvedimento chiarisce anche le modalità di circolazione e fruizione delle rate dei bonus edilizi, comprese quelle generate da opzioni esercitate negli anni precedenti.
Un quadro normativo più preciso che punta a garantire trasparenza e tracciabilità nei passaggi successivi alla scelta dell’opzione.