Anche nel 2025, chi acquista e installa tende da sole può beneficiare di una detrazione fiscale grazie all’Ecobonus, un incentivo destinato agli interventi di riqualificazione energetica.
Non esiste un bonus tende da sole specifico, ma queste schermature solari rientrano tra le spese agevolabili, purché rispettino determinati requisiti tecnici.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto alcune novità, differenziando la percentuale di detrazione tra prima casa e seconde abitazioni. Vediamo come funziona, quali sono le spese ammesse e come ottenere il rimborso fiscale.
Quali spese rientrano nel bonus tende da sole 2025
Le tende da sole sono considerate schermature solari, ovvero dispositivi che migliorano l’ efficienza energetica degli edifici riducendo l’irraggiamento solare e il consumo di climatizzazione.
Secondo l’Allegato M del decreto legislativo n. 311/2006, per accedere alla detrazione, le tende devono rispettare i seguenti requisiti tecnici:
• Essere installate in modo solidale con l’involucro edilizio, quindi non devono essere liberamente montabili o smontabili dall’utente.
• Proteggere una superficie vetrata, migliorando l’isolamento termico.
• Essere mobili, ovvero regolabili per adattarsi alle condizioni climatiche.
• Essere schermature tecniche, come tende da sole, veneziane, tende a rullo o tende a bracci.
Inoltre, l’installazione deve rispettare specifici orientamenti:
• Da Est a Ovest, passando per Sud – Agevolabili.
• Nord, Nord-Est e Nord-Ovest – Non ammesse alla detrazione.
Le nuove regole dal 2025: quanto si può detrarre
Dal 1° gennaio 2025, la detrazione varia in base alla tipologia di immobile:
• 50 per cento per la prima casa.
• 36 per cento per seconde case e altri immobili.
Il limite massimo di spesa detraibile è di 60mila euro per unità immobiliare, quindi il rimborso può arrivare fino a:
• 30mila euro per la prima casa.
• 21.600 euro per le seconde case.
La detrazione viene spalmata in 10 anni, suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.
Quali spese sono ammesse
Secondo l’art. 5 del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 agosto 2020, rientrano nel bonus:
• Fornitura e installazione delle tende da sole.
• Smontaggio di dispositivi preesistenti.
• Prestazioni professionali necessarie per la progettazione e certificazione dell’intervento.
Il rimborso massimo dipende dal tipo di immobile e dalla spesa sostenuta, e non può comunque superare il tetto di 60.000 euro.
Come ottenere la detrazione e il bonifico parlante
Per accedere al bonus, il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico parlante, che deve contenere:
• Causale del versamento, con riferimento alla normativa di detrazione.
• Codice fiscale del beneficiario della detrazione.
• Codice fiscale o partita IVA del destinatario del pagamento.
Inoltre, è obbligatorio trasmettere i dati dell’intervento all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tramite l’apposita piattaforma online.
Un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica
Il bonus tende da sole 2025 rappresenta un’ottima occasione per chi vuole ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort abitativo.
Prima di procedere con l’acquisto e l’installazione, è consigliabile verificare i requisiti tecnici e consultare un esperto per assicurarsi di rispettare le condizioni richieste.