Favorire la produzione e la condivisione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili anche nei contesti condominiali rappresenta un’opportunità per contribuire a una transizione energetica più accessibile e partecipata. In quest’ottica, Plenitude ha sviluppato una proposta dedicata all’autoconsumo collettivo, pensata per valorizzare le superfici disponibili degli edifici e offrire benefici ai singoli condòmini o residenti dell’edificio.
Per questo Plenitude ha voluto individuare un approccio distintivo anche per i condomini che permette di valorizzare appieno il potenziale innovativo dell’Autoconsumo: l’edificio mette a disposizione di Plenitude il proprio tetto per l’installazione di pannelli fotovoltaici che generano energia da condividere fra i residenti. Plenitude provvede all’installazione dell’impianto a proprie spese, e ne garantisce la manutenzione per 20 anni, prevedendo inoltre la possibilità di riscatto da parte del condominio.
I residenti possono così utilizzare l’energia prodotta dall’impianto per abbattere in parte i consumi prelevati dalla rete riducendo così i costi della componente energia relativa alla fornitura condominiale.
La proposta di Plenitude prevede, dopo un sopralluogo preventivo e la delibera dell’assemblea, l’installazione di un impianto fotovoltaico (taglia massima 20 kW) per l’autoproduzione di energia, in grado di convertire la luce del sole in energia elettrica, utilizzabile per le esigenze energetiche delle zone comuni, come l’alimentazione dell’ascensore e delle luci dell’ingresso o del giardino. L’impianto è composto da due elementi principali: i pannelli fotovoltaici che generano energia e l’inverter, che trasforma la corrente continua in corrente alternata.
Durante il giorno, quando l’impianto è in funzione, è possibile utilizzare direttamente l’energia prodotta. Se il condominio ha bisogno di più energia di quella prodotta dall’impianto, la quantità mancante viene automaticamente prelevata dalla rete e acquistata.
Una volta installato l’impianto e completato il collegamento alla rete elettrica, è possibile avviare il percorso di costituzione del gruppo di Autoconsumo Collettivo (AUC) del condominio attenendosi alle procedure previste dalla normativa. Plenitude supporta l’Amministratore nelle attività necessarie all’ attivazione della configurazione, alla quale possono aderire esclusivamente i residenti nell’edificio.
Questo permette ai singoli partecipanti all’AUC, anche se non direttamente collegati all’impianto, di beneficiare di alcuni vantaggi: se prelevano energia dalla rete nelle stesse fasce orarie in cui l’impianto produce e immette in rete l’eccedenza, si genera energia condivisa che viene remunerata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) con una tariffa incentivante.
Il primo impianto è stato realizzato a fine 2025 da Plenitude presso il Condominio So.co.mo. sito nel Comune di Montegranaro (FM) ed è operativo da aprile 2026.

Nell’ambito della proposta Energia Collettiva di Plenitude, sul tetto sono stati installati due impianti fotovoltaici da 20 kWp ciascuno, collegati ai due POD dedicati che alimentano i servizi delle parti comuni delle rispettive scale. È stato inoltre costituito un unico gruppo di autoconsumo collettivo, per il quale Plenitude, in particolare, ha affiancato l’Amministratore nelle procedure di allacciamento alla rete elettrica e nella predisposizione della domanda al GSE.

Grazie all’impianto fotovoltaico e alla configurazione di Autoconsumo Collettivo, il condominio può beneficiare dell’energia elettrica da fonte rinnovabile prodotta sul proprio edificio e dei vantaggi associati alla sua condivisione tra i residenti aderenti. Questi benefici possono contribuire nel tempo a sostenere parte delle spese comuni, generando valore per l’intera comunità condominiale.

L’esperienza del condominio So.co.mo rappresenta un esempio di come il percorso verso la transizione energetica possa diventare un’opportunità concreta di partecipazione e valorizzazione per gli edifici residenziali.
