Scegliere l’offerta elettrica più conveniente al momento esatto del consumo, con la stessa facilità con cui si prenota una camera d’albergo o un volo low-cost. La svolta nella gestione delle bollette arriva dai laboratori ENEA di Portici (Napoli), dove il Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili ha sviluppato e brevettato una tecnologia pionieristica destinata a rivoluzionare il mercato dell’energia.
Il principio alla base del sistema — basato su un’architettura integrata di hardware e software — introduce un paradigma del tutto inedito: superare la rigidità dei contratti tradizionali per trasformare ogni singola ricarica in un’asta competitiva in tempo reale.
Come funziona l’“eBay dell’energia”
La tecnologia sfrutta lo standard universale USB Power Delivery, comunemente impiegato per la ricarica rapida dei dispositivi elettronici.
Nel momento in cui si collega un apparecchio alla presa, l’hardware brevettato da ENEA rileva l’esatto fabbisogno energetico del dispositivo e lo comunica a una piattaforma IoT. In quell’istante, i diversi fornitori e rivenditori competono lanciando la propria offerta economica per quel singolo evento di consumo.
L’erogazione dell’elettricità scatta soltanto dopo l’accettazione della tariffa migliore, che può avvenire manualmente da parte dell’utente o in modo del tutto automatico tramite impostazioni predefinite.
“Si tratta di una sorta di ‘eBay dell’energia’”, spiegano i ricercatori Girolamo Di Francia e Gerardo D’Elia, ideatori del brevetto. “Il prezzo viene stabilito prima dell’effettivo consumo grazie alla concorrenza tra operatori. Questo garantisce la massima certezza sui costi e traccia la strada verso i contratti multi-fornitore previsti dalle ultime direttive europee.”
Un alleato per la rete elettrica e le Comunità Energetiche
Oltre a tagliare le spese in bolletta ed eliminare gli sprechi, il dispositivo dialoga costantemente con la rete elettrica, trasformando ogni apparecchio domestico o industriale in una risorsa attiva per il sistema.
In caso di picchi di domanda o, al contrario, di un surplus di energia generato da fonti rinnovabili (come gli impianti fotovoltaici), il sistema ri-negozia istantaneamente il profilo di potenza richiesto. Un meccanismo di flessibilità che non solo stabilizza la rete, ma consente agli stessi utenti di ottenere una remunerazione per il servizio reso alla collettività.
L’impatto si preannuncia decisivo anche per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), dove la tecnologia permetterà di coordinare in automatico le ricariche durante le ore di massima produzione locale, incrementando l’autoconsumo condiviso e ottimizzando i benefici economici per tutti i membri della comunità.
Dal laboratorio al mercato: la nuova frontiera della gestione smart
Già validata con successo in laboratorio su dispositivi dotati di batteria, la tecnologia punta ora ad allargare il proprio raggio d’azione a qualsiasi tipo di carico elettrico, dalle apparecchiature domestiche ai grandi impianti industriali. L’obiettivo a lungo termine è la creazione di un vero e proprio ecosistema intelligente, in cui accumulatori ed elettrodomestici dialogano in autonomia per acquistare energia al prezzo più basso possibile.
L’ENEA ha confermato di essere pronta ad avviare collaborazioni con partner industriali e aziende del settore per trasferire il brevetto dal laboratorio alle case dei consumatori, segnando un passo concreto verso la transizione energetica del Paese.