Il Documento di Finanza Pubblica (DFP) delinea le strategie fiscali del Governo fino al 2029, con l’obiettivo di aggiornare il catasto, ridurre l’evasione fiscale e accelerare i rimborsi IVA.
L’Agenzia delle Entrate continuerà a inviare lettere di compliance per regolarizzare situazioni catastali non aggiornate. Tra i destinatari ci sono i contribuenti che hanno usufruito del Superbonus ma non hanno comunicato le variazioni catastali.
Entro il 2027, l’obiettivo è individuare gli immobili fantasma e aggiornarne i valori catastali, mentre nel 2029 sarà completata la revisione delle imposte sugli immobili. Nei prossimi due anni, verranno mappate le proprietà non registrate, con l’assegnazione d’ufficio della rendita catastale agli intestatari delle particelle edificate.
Più controlli e prevenzione fiscale
L’Agenzia delle Entrate sta potenziando l’uso di intelligenza artificiale e la condivisione delle banche dati per rafforzare i controlli. Nel 2024, sono state inviate 3,2 milioni di lettere, generando un incasso di 4,5 miliardi di euro.
Grazie a queste tecniche, il recupero delle entrate raggiungerà 14 miliardi nel 2024, con un incremento previsto del 5% entro il 2027 e del 10% entro il 2029.
Tempi di rimborso IVA più rapidi
L’obiettivo è ridurre i tempi di rimborso IVA, che nel 2024 avevano una media di 74 giorni. Entro il 2027, si punta a 67 giorni, con ulteriori miglioramenti nel 2029.
Progetto di revisione delle detrazioni fiscali
Il Governo sta valutando una revisione organica delle tax expenditures, ovvero le agevolazioni fiscali che riducono le imposte per i contribuenti. Finora sono state introdotte solo modifiche mirate, come:
– Tagli alle agevolazioni per redditi alti, con tutela delle famiglie numerose.
– Riduzione degli incentivi edilizi.