L’inquinamento atmosferico è un problema sempre più grave in Italia, soprattutto nelle regioni del Nord. Per questo motivo, le autorità locali hanno introdotto norme severe per limitare l’uso di camini e stufe a legna e pellet, considerati tra i principali responsabili delle emissioni di polveri sottili.
Le Regioni più Severe: ecco cosa devi sapere
Se stai pensando di utilizzare un camino o una stufa a legna o pellet, è importante sapere che alcune regioni italiane hanno introdotto norme molto severe per limitare l’inquinamento atmosferico. Ecco le regioni più severe:
– Lombardia: se vivi in Lombardia, devi sapere che è vietato utilizzare impianti a biomassa con meno di 4 stelle. Se non ti adegui, rischi una multa fino a 5.000 euro!
– Piemonte: in Piemonte, è vietato installare generatori di calore a biomassa con potenza inferiore a 35 kW e classificazione inferiore a 3 stelle. Quindi, se stai pensando di installare un nuovo impianto, assicurati che sia conforme alle norme!
– Veneto: anche in Veneto, le norme sono severe. È vietato utilizzare stufe e camini a legna di classe 1 e 2, con multe fino a 5.000 euro per chi non si adegua.
– Emilia Romagna: se vivi in Emilia Romagna, devi sapere che è vietato utilizzare stufe e camini classificati con una o due stelle nei comuni al di sotto di 300 metri di altitudine.
Quindi, se vuoi evitare di ricevere una multa salata, assicurati di utilizzare un impianto conforme alle norme regionali.
Le sanzioni
Le multe per chi utilizza impianti non conformi variano da 100 a 5.000 euro, a seconda della gravità dell’infrazione e del livello di inquinamento dell’aria.
Come evitare le sanzioni
Per evitare le sanzioni, è importante:
– Verificare la classificazione dell’impianto e assicurarsi che sia conforme alle norme regionali.
– Utilizzare solo legna certificata e ben stagionata.
– Effettuare regolarmente la manutenzione e la pulizia dell’impianto.
I controlli
I controlli possono essere effettuati dalla Polizia locale e dagli enti a tutela dell’ambiente, come l’ARPA.