Gli italiani vogliono vivere in una casa di proprietà. Circa il 73 per cento, infatti, vive nell’abitazione di cui è proprietario: in pratica 3 su 4. Un tasso al di sopra della media europea (70 per cento) e decisamente più alto degli inglesi (65 per cento), francesi (64 per cento), e tedeschi (53 per cento).
La decisione su cosa conviene tra comprare casa o affittarla è subordinata a considerazioni sia economiche, sia prettamente soggettive.
Entrambe le soluzioni hanno comunque vantaggi e svantaggi: anche essere proprietari, infatti, di questi tempi non è facile. Di fronte alle Direttive green, che impongono costose ristrutturazioni, sono in tanti che stanno pensando che vivere in affitto sia più conveniente.
Cosa scegliere tra mutuo o affitto impone una decisione che deve essere affrontata con cura.
La valutazione su cosa conviene tra comprare casa o affittarla è subordinata a considerazioni sia economiche, sia prettamente soggettive.
Nella lotta su vantaggi e svantaggi, non è possibile indicare una risposta valida per tutti. Si possono però fornire delle indicazioni che permettono di chiarire se sia meglio il mutuo o l’affitto per la propria situazione.
Comprare una casa con un mutuo è una scelta da considerare se si pensa di non cambiare immobile per lo meno per 10 anni.
Il passaggio di proprietà e i costi di accensione di un mutuo hanno infatti un impatto economico da non sottovalutare, che può essere ammortizzato solo con una permanenza di lunga durata.
Tra i vantaggi dell’affitto, al contrario, c’è quello di una maggiore autonomia, che garantisce la possibilità di cambiare immobile o addirittura città con una disdetta dal contratto se le condizioni (lavorative, affettive, ecc..) lo richiedono.
In una realtà economica come quella attuale l’affitto garantisce una maggiore flessibilità e minori vincoli.
Inoltre, chi affitta può stare un pochino più sereno di fronte a eventuali interventi di adeguamento e ristrutturazione dell’edificio in cui vive. Al limite subirà un ritocco sul canone, ma ad affrontare le spese dovrà comunque essere il proprietario, e non certo l’inquilino.
Per chi vuole comprare casa, può in ogni caso essere utile ricordare come è possibile richiedere l’accollo del mutuo ad un eventuale nuovo acquirente.
In materia di convenienza tra affitto e mutuo va considerato come quest’ultimo diventa attraente solo se si è in grado di anticipare una parte dell’acquisto della casa (circa il 30 per cento) e se si dispone di garanzie sufficienti per le banche.
Insomma, aprire un mutuo per comprare casa è di certo una scelta impegnativa e conviene soppesarla se si dispone di un buon grado di stabilità.
È però anche vero che il mattone è da sempre considerato da molti come una buona forma di investimento. Inoltre, è possibile fare richiesta del bonus prima casa, che permette di aumentare i vantaggi della scelta. Mentre l’affitto di un immobile porta sempre con sé la sgradevole sensazione di buttare i soldi dalla finestra e non costruire nulla per il proprio futuro.