• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Fiscalità condominiale

Condominio: quali maggioranze per deliberare i lavori agevolati fiscalmente?

  • Quotidiano Del Condominio
  • 7 marzo 2018

Va bene promuovere lavori di ristrutturazione o di efficientamento energetico in ambito condominiale; va bene conoscere di quali detrazioni fiscali si possa fruire. Ma, prima di tutto, quali maggioranze devono essere adottate, in assemblea di condominio, per deliberare gli interventi che godono dei bonus previsti dalla Legge di Bilancio 2018? È il punto sul quale il centro studi di Confappi-Fna ha posto l’accento, dedicandovi un approfondimento corredato da un apposito “specchietto”.

  • Riqualificazione energetica 65%
  • Maggioranza intervenuti + 1/2 millesimi valore edificio (innovazioni agevolate senza diagnosi energetica);
  • Maggioranza intervenuti + 1/3 valore proprietà (innovazioni agevolate con diagnosi energetica).
  • Ristrutturazione edilizia 50%
  • Maggioranza intervenuti + 2/3 millesimi valore edificio (innovazioni);
  • Maggioranza intervenuti + 1/2 millesimi valore edificio (innovazioni agevolate e manutenzione straordinaria di notevole entità).
  • Interventi antisismici 50%
  • Maggioranza intervenuti + 1/2 millesimi valore edificio (innovazioni agevolate).
  • Bonus verde 36%
  • Maggioranza intervenuti + 1/2 millesimi valore edificio (manutenzione straordinaria di notevole entità);
  • Maggioranza intervenuti + 1/3 millesimi valore edificio (manutenzione straordinaria, di entità contenuta).
Tags
  • assemblea condominiale
  • bonus ristrutturazioni
  • condominio
  • Confappi FNA
  • ecobonus
  • efficienza energetica
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Persona fisica o giuridica? Amministratore di condominio e ritenuta d’acconto
La ripartenza delle compravendite induce un diverso sviluppo immobiliare

Related Posts

  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Mar 7, 2018
Condizionatore troppo ingombrante sul lastrico: la Corte d’Appello di Firenze ridisegna i confini dell’uso delle parti comuni
  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Mar 7, 2018
Barriere architettoniche in condominio, cosa prevede la legge
  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Mar 7, 2018
Amministratore di condominio: il compenso pattuito si intende “onnicomprensivo” di IVA, contributi e ritenute

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Condizionatore troppo ingombrante sul lastrico: la Corte d’Appello di Firenze ridisegna i confini dell’uso delle parti comuni 25 giugno 2026
  • Muffa dopo la ristrutturazione: perché succede e come difendersi dal nemico invisibile 25 giugno 2026
  • Vendita del box auto pertinenziale e gestione delle rate residue di detrazione 24 giugno 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena