Per chi sogna di acquistare casa, soprattutto in un periodo in cui i tassi tornano a muoversi e il mercato immobiliare premia gli immobili più efficienti, la possibilità di accedere a un finanziamento agevolato rappresenta un vantaggio non da poco.
Negli ultimi anni si sono affermate due formule particolarmente apprezzate: il mutuo Consap, pensato per facilitare l’accesso al credito, e il mutuo green, dedicato agli immobili ad alta efficienza energetica. La domanda che molti si pongono è semplice: si possono utilizzare insieme? La risposta, almeno sul piano normativo, è sì.
La Legge di Bilancio 2025 non introduce alcun divieto all’abbinamento delle due agevolazioni. Ciò significa che, se il richiedente soddisfa i requisiti previsti per entrambe, può beneficiare contemporaneamente della garanzia pubblica sulla quota capitale e delle condizioni favorevoli riservate agli immobili sostenibili. L’unico passaggio imprescindibile è la verifica da parte della banca, che resta libera di accettare o meno la combinazione. Per questo, prima di presentare la domanda, è consigliabile effettuare una simulazione del mutuo e valutare la sostenibilità del piano d’ammortamento.
Il mutuo Consap nasce per ampliare l’accesso al credito a chi, da solo, potrebbe incontrare difficoltà. La garanzia statale copre normalmente il 50% della quota capitale, ma può salire oltre l’80% per alcune categorie prioritarie, come gli under 36, i nuclei monogenitoriali con figli minori, le famiglie numerose o gli inquilini di alloggi di edilizia residenziale pubblica. La copertura permette di ottenere mutui con Loan To Value molto elevati, in alcuni casi fino al 100% del valore dell’immobile, senza dover presentare garanzie aggiuntive. Restano però alcuni limiti: il finanziamento non può superare i 250.000 euro e non sono ammessi immobili di lusso. Inoltre, per accedere alle garanzie più alte è necessario avere un ISEE entro i 40.000 euro e richiedere un mutuo che superi l’80% del valore dell’abitazione.
Il mutuo green, invece, guarda alla qualità energetica dell’immobile. È un finanziamento pensato per favorire l’acquisto o la riqualificazione di edifici a basse emissioni, in linea con gli obiettivi europei sulla sostenibilità. Per ottenerlo è indispensabile presentare l’Attestato di Prestazione Energetica: se la casa rientra nelle classi più efficienti, la banca può applicare tassi più bassi, spread ridotti e costi accessori contenuti. A differenza del Consap, però, non esiste una normativa unica: ogni istituto definisce i propri criteri, che in genere richiedono una classe energetica A o B, talvolta anche C, oppure un miglioramento di almeno due classi in caso di ristrutturazione.
Quando le due formule si incontrano, nasce una combinazione particolarmente interessante per i giovani acquirenti. Un mutuo Consap green, infatti, permette agli under 36 di acquistare un immobile non di lusso, dal valore inferiore ai 250.000 euro, certificato ad alta efficienza energetica. In questo modo si uniscono i vantaggi della garanzia pubblica e quelli dei tassi agevolati, ottenendo un finanziamento più accessibile e sostenibile, sia dal punto di vista economico sia ambientale.
In un mercato che premia sempre più gli immobili efficienti e in un contesto in cui l’accesso al credito resta una sfida per molte categorie, la possibilità di combinare Consap e mutuo green rappresenta una strada concreta per rendere l’acquisto della prima casa meno complicato e più alla portata. Una sinergia che, se ben valutata e approvata dalla banca, può trasformarsi in un’opportunità preziosa per chi vuole investire nel proprio futuro abitativo.