In materia di ripartizione delle spese per l’acqua, vorrei sapere qual è il modo più corretto per suddividere la differenza che si riscontra fra il contatore generale e i contatori parziali dei vari condòmini.
In generale, si ritiene che, se sussiste una differenza tra i consumi segnalati dal contatore generale condominiale e i contatori di sottrazione nelle proprietà esclusive dei condòmini, sia corretto suddividere la differenza stessa secondo i millesimi di proprietà, seguendo la regola generale per tutte le spese condominiali, ex articolo 1123, comma 1, del Codice civile.
Tra le numerose sentenze sul tema, si cita la pronuncia del Tribunale di Roma, sezione V, del 18 aprile 2023, n. 6163: “in tema di condominio, fatta salva la diversa disciplina convenzionale, la ripartizione delle spese della bolletta dell’acqua, in mancanza di contatori di sottrazione installati in ogni singola unità immobiliare, va effettuata, ai sensi dell’articolo 1123, comma 1, del Codice civile, in base ai valori millesimali delle singole proprietà”.