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PER VENDERE UN IMMOBILE SERVONO SETTE MESI E IL 15% DI SCONTO

  • Redazione
  • 26 aprile 2017
Sono necessari circa 7 mesi in Italia per vendere la propria casa: è questo il tempo medio in cui gli immobili restano attivi sui portali di compravendita on line secondo la ricerca svolta da Agentpricing.com: piattaforma di analisi di mercato per i professionisti del real estate che monitora tutti i parametri degli edifici e degli stabili in vendita sul web. “Un dato che si è ridotto, nell’arco degli ultimi 3 mesi, di quasi il 6%”, rivela Patrick Albertengo, founder di Agentpricing.com. 
BENE I BILOCALI
I bilocali sono generalmente gli immobili con il minor tempo di permanenza sul mercato, pari a una media di soli 120 giorni, contro gli oltre 250 delle metrature più generose. Medesime tempistiche vengono registrate da Agentpricing.com tra gli immobili ristrutturati (120 giorni), a fronte dei 250 giorni che occorrono per piazzare un appartamento da ristrutturare.
A faticare maggiormente, invece, sono le transazioni relative alle villette a schiera. “Può capitare che alcuni immobili restino sul mercato anche 2 anni – spiega Albertengo -. Il motivo, quasi sicuramente, è da ricondurre ad un’errata scelta del prezzo iniziale”.
In generale, ad essere venduti più velocemente sono le abitazioni pubblicizzate tramite agenzie immobiliari, che restano sul mercato 62 giorni in meno rispetto a quelli a trattativa privata. 
MARGINE DI SCONTO
Il prezzo proposto in pubblicità, ovviamente, non sempre corrisponde al valore cui viene realmente venduto l’immobile: generalmente bisogna considerare una trattativa media tra il 5% e il 25% dei prezzi pubblicizzati. Nel trimestre 2017, il margine di trattativa medio (cioè la differenza tra prezzo pubblicitario e prezzo di vendita finale) registrato da Agentpricing.com su base nazionale è pari al 15,7%. “I ribassi sul prezzo iniziale scelto sono una pratica spesso necessaria – spiega ancora Albertengo -. Tuttavia sbagliare il prezzo iniziale e procedere poi con più ribassi può rischiare di rendere poco appetibile l’immobile, decretandone un prezzo finale basso”. 
ROMA E MILANO
A livello nazionale, la città con più immobili in vendita è Roma (50.000) seguita da Milano (30.000) e Torino (14.000). Guardando nel dettaglio i prezzi delle due principali metropoli italiane, la Capitale risulta più costosa. Per un bilocale in centro a Milano di 45mq si spendono infatti tra i 335.000 e 410.000 euro, mentre a Roma il prezzo di partenza è pari a 370.000 euro e si può salire fino a 450.000 euro. Anche per i trilocali in centro di 70 mq si mantiene la proporzione: a Milano tra 525.000 e 642.000 euro, mentre a Roma tra 560.000 e 750.000. In periferia, invece, i costi sembrano allineati: per un bilocale (45mq) a Milano si spendono in media tra i 100.000 e i 150.000 euro, mentre a Roma tra i 90.000 e i 150.000 euro.
 
IL SUD ITALIA
Guardando al lato economico, i prezzi degli immobili in vendita sui principali portali nel primo trimestre 2017 hanno subìto un ribasso medio nazionale dello 0,3%, con picchi negativi superiori anche all’1% in alcune città del sud rispetto all’ultimo trimestre 2016. Si è registrata una relativa stabilità in città come Milano e Firenze, mentre quelle con i maggiori ribassi sono state Crotone (Calabria) e Campobasso (Molise). 
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