• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Fiscalità condominiale

Immobile non locato: dove va inserito nel modello 730?

  • Quotidiano Del Condominio
  • 9 aprile 2020

L’inserimento del fabbricato non locato nel modello 730. Questo l’oggetto del quesito sottoposto da un contribuente alla rubrica di posta fiscale di FiscoOggi, organo d’informazione dell’Agenzia delle Entrate.

Di seguito il quesito e la risposta fornita dall’esperto, Paolo Calderone.

Il quesito del contribuente

D. Sono proprietario di un fabbricato non locato, per il quale pago annualmente l’Imu, che si trova in altro comune in cui ho l’appartamento adibito ad abitazione principale; accertato che da disposizioni in materia non è soggetto a Irpef e addizionali, come mi comporto per la dichiarazione dei redditi? Il fabbricato non va inserito nel modello 730 oppure va inserito e utilizzato un codice per non cumulare sul reddito?

La risposta dell’esperto fiscale

R. Il fabbricato in questione (non locato e che si trova in un comune diverso da quello in cui si ha l’abitazione principale) va comunque indicato nel modello 730 (o nel modello Redditi Pf), ma la rendita catastale dello stesso non concorre alla formazione della base imponibile dell’Irpef e delle relative addizionali.

In questo caso, nella colonna 17 del quadro RB del modello 730/2020 (righi da RB1 a RB9) va indicato il reddito non imponibile dell’immobile non locato assoggettato comunque a Imu, seguendo le istruzioni di compilazione del modello, reperibili nella sezione “Modelli e istruzioni” del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

In particolare, se il fabbricato è tenuto a disposizione, nella colonna 17 va indicato l’importo della rendita catastale rivalutato del 5%, aumentato di un terzo e rapportato ai giorni e alla percentuale di possesso.

Se il fabbricato non è locato e non è tenuto a disposizione, va indicato l’importo della rendita catastale rivalutato del 5%, rapportato ai giorni e alla percentuale di possesso.

Tags
  • Agenzia delle Entrate
  • fabbricato non locato
  • FiscoOggi
  • Imu
  • modello 730
  • rendita catastale
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Confabitare: ridurre l’Imu ai proprietari di locali commerciali che abbassano gli affitti
I vicini di casa? Si sopportano sempre meno. Ma si è disposti ad aiutarli

Related Posts

  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Apr 9, 2020
Catasto nel mirino: il Fisco riaccende i riflettori sugli immobili agevolati
  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Apr 9, 2020
Barriere architettoniche: dopo il tramonto del 75% resta il bonus ristrutturazioni
  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Apr 9, 2020
Bonus Mobili 2026, via libera anche per le seconde case

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Proprietà immobiliare tra privacy, affitti brevi e riforme 20 marzo 2026
  • Caro energia, l’allarme dei consumatori 20 marzo 2026
  • MCE 2026, l’energia che cambia volto 20 marzo 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena