• Home
  • Chi siamo
  • Collegamenti
  • Abbonamento
  • Registrati
  • Accedi
  • Contatti
Quotidiano del Condominio
.
  • Attualità
  • FAQ Coronavirus
  • Giurisprudenza in condominio
    • Dottrina condominiale
    • Leggi e sentenze
  • Condominio
  • Fiscalità condominiale
  • Mercato Immobiliare
  • Quesiti
    • Quesiti fiscali
    • Quesiti legali
  • Risparmio energetico
  • Ristrutturazione
Cerca
  • Fiscalità condominiale

Recupero edilizio: la detrazione passa all’erede finché detiene l’immobile

  • Quotidiano Del Condominio
  • 2 luglio 2019

“L’erede che concede in comodato l’immobile perde il diritto alla detrazione delle spese di recupero edilizio sostenute dal de cuius?”. Questo il tenore di un quesito inviato da un contribuente alla rubrica di consulenza fiscale di FiscoOggi, l’organo ufficiale d’informazione dell’Agenzia delle Entrate.

La risposta degli esperti

In caso di acquisizione per successione mortis causa dell’immobile su cui sono stati eseguiti lavori di recupero edilizio, le quote residue di detrazione si trasferiscono per intero esclusivamente all’erede o agli eredi che ne conservano la detenzione materiale e diretta. In altri termini, l’agevolazione compete a chi può disporre dell’immobile, a prescindere dalla circostanza che lo abbia adibito a propria abitazione principale (circolare 24/2004, paragrafo 1.1).

La condizione della detenzione materiale e diretta del bene deve sussistere non solo per l’anno dell’accettazione dell’eredità, ma anche in ciascuno degli anni per i quali l’erede intende fruire delle residue rate di detrazione. Pertanto, l’erede che deteneva direttamente l’immobile e, successivamente, lo ha concesso in comodato non può fruire delle rate di detrazione di competenza degli anni in cui non detiene l’immobile direttamente. Tuttavia, al termine del contratto di comodato, potrà beneficiare delle eventuali rate residue di competenza (circolare 17/2015, paragrafo 3.3).

Tags
  • Agenzia delle Entrate
  • date residue di detrazione
  • erede
  • FiscoOggi
  • immobile in comodato
  • recupero edilizio
  • Condividi questo articolo
  • twitter
  • facebook
  • google+
  • email
  • rss
Case in affitto: più facile detassare i canoni non percepiti
Ingegneri: aumentano le richieste e le assunzioni a tempo indeterminato

Related Posts

  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Lug 2, 2019
Bonus ristrutturazione, basta un errore per perdere tutto: come evitare la trappola delle sanzioni fino al 200%
  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Lug 2, 2019
Ecobonus, cosa succede se il bonifico è sbagliato? La via d’uscita indicata dal Fisco
  • Fiscalità condominiale
  • Redazione
  • Lug 2, 2019
Vendita del box auto pertinenziale e gestione delle rate residue di detrazione

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Servizio riservato
agli abbonati alla rivista
“Italia Casa e Condominio”

Clicca qui per accedere all’ultima edizione

Ultimi articoli
  • Spese straordinarie non urgenti: la Cassazione legittima la ratifica ex post 17 settembre 2026
  • PNRR, altri 246 milioni per le Comunità Energetiche: la dotazione supera il miliardo e accelera lo scorrimento delle domande 17 settembre 2026
  • Occupazioni abusive negli alloggi ERP: quadro normativo, orientamenti della Cassazione e ricadute operative 16 settembre 2026
Quotidiano del Condominio

Quotidiano del condominio

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Registrati
  • Abbonamento
  • Accedi
  • Contatti
Privacy Policy Cookie Policy
Dalla A alla Zeta Srl – Piazza Martiri della Libertà 3/5 – 10098 Rivoli (TO) | Per informazioni Tel. 333-6278929 – E-Mail: italiacasacondominio@libero.it | P. IVA 12640180019 - Cod. fiscale Registro Imprese 12640180019 - N. REA TO-1305154 - Capitale sociale € 2.000,00 i.v.
Intersezione realizzazione siti web Modena