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MERCATO IMMOBILIARE, MOODY’S: PRIMA LA STABILITÀ, POI, FORSE, LA RIPRESA

  • Redazione
  • 16 dicembre 2015

Il mercato immobiliare italiano presenta finalmente tiepidi segnali di ripresa: lo conferma Immobiliare.it riportando i dati dell’ultimo report di Moody’s: società famosa per le sue analisi sulle attività di imprese commerciali e statali. Ma quali sono questi segnali?

Ad incidere in maniera determinante paiono essere soprattutto  i tassi di interesse sui mutui casa che, essendo ai minimi storici, stanno stimolando la domanda e la sottoscrizione di finanziamenti e, quindi, l’acquisto di immobili residenziali. Questa volontà delle banche di tornare a concedere mutui e a farsi concorrenza tra loro con offerte davvero interessanti, peraltro, fa il paio con i prezzi del mattone che restano bassi un po’ in tutto il Paese (e che secondo Moody’s sono calati del 19% dal 2008 ad oggi), offrendo l’opportunità di fare buoni affari e di rimettere in moto l’intero sistema immobiliare nazionale. La strada della stabilizzazione del comparto è garantita, secondo la società, anche dalle condizioni macroeconomiche timorosamente positive e da un Pil nazionale di segno positivo dopo 14 trimestri di fila. Incide, infine, il rinnovato interesse e una buona fiducia da parte dei grandi investitori esteri nei confronti del “sistema Italia” nel suo complesso.

Tutto rosa, quindi? Non proprio. A pesare sulle previsioni di lungo termine i bassi livelli di incremento della popolazione (si parla di una crescita dell’1,7% per il prossimo quinquennio, contro il +3% degli ultimi cinque anni) e i livelli di disoccupazione (giovanile in primis) che fanno temere sulla tenuta della domanda di abitazioni. La somma di questi aspetti discordanti porta quindi Moody’s a parlare, per il 2016, di stabilità. La ripresa arriverà solo nei prossimi anni.

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