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Muffa, ponti termici e responsabilità: il Tribunale di Busto Arsizio mette il condominio davanti ai propri doveri

Con la sentenza n. 251/2026 il giudice chiarisce che i ponti termici sono un vizio dell’edificio e che il condominio, quale custode delle parti comuni ex art. 2051 c.c., deve eliminarli e risarcire i danni. La scarsa aerazione dell’alloggio non interrompe il ... Leggi tutto

Balconi, parapetti e frontalini: quando diventano parti comuni anche senza pregio ornamentale

Una sentenza del Tribunale di Catania (n. 1169/2026) ribadisce che la comunione non dipende dalla bellezza dei manufatti, ma dal loro contributo al decoro architettonico. E le spese, in questi casi, si ripartiscono tra tutti i condomini... Leggi tutto

Incarico tecnico e Superbonus 110%: senza firma non nasce alcuna responsabilità precontrattuale

La sentenza del Tribunale di Grosseto (n. 439/2026, 15 giugno 2026) ribadisce che, senza un incarico sottoscritto e senza trattative qualificate, il tecnico non risponde per responsabilità precontrattuale. Documenti informali, email frammentarie e aspettative soggettive non bastano a fondare un obbligo risarcitorio... Leggi tutto

Cancello automatico in condominio: quando basta la maggioranza semplice e quando scatta il quorum rafforzato

La Cassazione (sentenza n. 4828/2026) traccia i confini tra innovazione, modificazione e spesa di “notevole entità”. Un chiarimento decisivo per amministratori e assemblee: l’automazione del cancello carraio, se non altera la destinazione del bene e non comporta costi rilevanti, si approva con ... Leggi tutto

Ascensore con fermata esclusiva? Resta un bene comune

La sentenza n. 222/2026 ribadisce che l’uso particolare non spezza la condominialità e che l’estensione dell’impianto è legittima se non pregiudica gli altri condòmini... Leggi tutto

Condominio, la liberatoria che non libera

Per il Tribunale di Milano l’attestazione dell’amministratore è solo una fotografia contabile: non ferma i conguagli e non sposta la titolarità del debito... Leggi tutto

Quando l’amministratore sbaglia, il compenso va restituito: la svolta della Corte d’Appello di Napoli

Una gestione “sostanzialmente inutile”, segnata da anni di irregolarità, può far scattare non solo la revoca dell’amministratore, ma anche la restituzione dei compensi percepiti. La sentenza n. 1662/2025 della Corte d’Appello di Napoli ridisegna i confini della responsabilità professionale e rafforza il ... Leggi tutto

Se l’ascensore ha uno scalino i danni da caduta sono a carico del condominio

Tribunale di Napoli, Sentenza n. 11616 del 20 dicembre 2025: se la cabina non si allinea al piano e l’utente cade, è il condominio custode a doversi fare carico del risarcimento dei danni... Leggi tutto

Lavori mal eseguiti sulle parti comuni: il singolo condòmino può agire da solo

Ogni condòmino ha il diritto di agire autonomamente contro vizi e difetti nei lavori sulle parti comuni, anche in assenza di una delibera assembleare o del consenso degli altri comproprietari... Leggi tutto

Condominio, per il registro anagrafico incompleto l’amministratore corre il rischio di revoca

Tribunale di Cagliari, Decreto n. 2785 del 4 dicembre 2025: la mancata tenuta del registro dei condòmini e il rifiuto di fornire i dati costituiscono grave irregolarità. La trasparenza è un dovere, non una facoltà... Leggi tutto