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Cancello automatico in condominio: quando basta la maggioranza semplice e quando scatta il quorum rafforzato

La Cassazione (sentenza n. 4828/2026) traccia i confini tra innovazione, modificazione e spesa di “notevole entità”. Un chiarimento decisivo per amministratori e assemblee: l’automazione del cancello carraio, se non altera la destinazione del bene e non comporta costi rilevanti, si approva con ... Leggi tutto

Ascensore con fermata esclusiva? Resta un bene comune

La sentenza n. 222/2026 ribadisce che l’uso particolare non spezza la condominialità e che l’estensione dell’impianto è legittima se non pregiudica gli altri condòmini... Leggi tutto

Condominio, la liberatoria che non libera

Per il Tribunale di Milano l’attestazione dell’amministratore è solo una fotografia contabile: non ferma i conguagli e non sposta la titolarità del debito... Leggi tutto

Quando l’amministratore sbaglia, il compenso va restituito: la svolta della Corte d’Appello di Napoli

Una gestione “sostanzialmente inutile”, segnata da anni di irregolarità, può far scattare non solo la revoca dell’amministratore, ma anche la restituzione dei compensi percepiti. La sentenza n. 1662/2025 della Corte d’Appello di Napoli ridisegna i confini della responsabilità professionale e rafforza il ... Leggi tutto

Se l’ascensore ha uno scalino i danni da caduta sono a carico del condominio

Tribunale di Napoli, Sentenza n. 11616 del 20 dicembre 2025: se la cabina non si allinea al piano e l’utente cade, è il condominio custode a doversi fare carico del risarcimento dei danni... Leggi tutto

Lavori mal eseguiti sulle parti comuni: il singolo condòmino può agire da solo

Ogni condòmino ha il diritto di agire autonomamente contro vizi e difetti nei lavori sulle parti comuni, anche in assenza di una delibera assembleare o del consenso degli altri comproprietari... Leggi tutto

Condominio, per il registro anagrafico incompleto l’amministratore corre il rischio di revoca

Tribunale di Cagliari, Decreto n. 2785 del 4 dicembre 2025: la mancata tenuta del registro dei condòmini e il rifiuto di fornire i dati costituiscono grave irregolarità. La trasparenza è un dovere, non una facoltà... Leggi tutto

Condominio e umidità: chi paga i danni? La giurisprudenza chiarisce responsabilità e limiti

Le infiltrazioni causate da difetti delle parti comuni generano danni e contenziosi. Secondo la giurisprudenza, il condominio è responsabile ex art. 2051 c.c., salvo che il vizio sia riconducibile al costruttore entro dieci anni dalla consegna. Ecco cosa stabiliscono le ultime sentenze... Leggi tutto

Ostruzionismo nei lavori condominiali: chi blocca gli interventi paga anche i danni

Con la sentenza n. 616 del 9 dicembre 2025, il Tribunale di Caltagirone afferma un principio chiave per la vita condominiale: chi ostacola l’accesso ai tecnici e impedisce l’esecuzione di lavori comuni può essere condannato... Leggi tutto

Recupero dei sottotetti e abbassamento dei solai: quando la sanatoria non è possibile

La sentenza n. 6664/2025 del TAR Campania chiarisce i limiti dell’autotutela amministrativa e ribadisce che l’abbassamento dei solai, se comporta aumento di superficie e volume, integra un abuso edilizio non sanabile... Leggi tutto