Le infiltrazioni causate da difetti delle parti comuni generano danni e contenziosi. Secondo la giurisprudenza, il condominio è responsabile ex art. 2051 c.c., salvo che il vizio sia riconducibile al costruttore entro dieci anni dalla consegna. Ecco cosa stabiliscono le ultime sentenze... Leggi tutto
Con la sentenza n. 616 del 9 dicembre 2025, il Tribunale di Caltagirone afferma un principio chiave per la vita condominiale: chi ostacola l’accesso ai tecnici e impedisce l’esecuzione di lavori comuni può essere condannato... Leggi tutto
La sentenza n. 6664/2025 del TAR Campania chiarisce i limiti dell’autotutela amministrativa e ribadisce che l’abbassamento dei solai, se comporta aumento di superficie e volume, integra un abuso edilizio non sanabile... Leggi tutto
Corte di Cassazione, Ordinanza n. 12919 del 19 maggio 2025. Un regolamento condominiale di natura contrattuale può imporre limiti più stringenti, estendendo il concetto di decoro alle proprietà esclusive... Leggi tutto
Rumori, vibrazioni e risarcimenti: cosa può ottenere a titolo di risarcimento chi vive lungo le linee del trasporto pubblico... Leggi tutto
Tribunale di Pavia, Sentenza n. 178 del 10 febbraio 2025: Una decisione che rafforza la tutela dell’interesse collettivo e chiarisce i confini della responsabilità individuale... Leggi tutto
La sentenza n. 1436/2025 del Tribunale di Teramo chiarisce i confini tra il diritto del singolo condomino e i poteri dell’assemblea: cosa può essere impugnato, cosa no, e quali principi del codice civile guidano la ripartizione degli spazi sul tetto comune... Leggi tutto
Una sentenza ribalta l’ordine di demolizione: quando la struttura è davvero una pergotenda e non una tettoia mascherata... Leggi tutto
Con l’ordinanza n. 28765 del 7 novembre 2024, la Suprema Corte chiarisce che l’acquirente ha diritto al risarcimento per la diminuzione di valore dell’immobile, anche se gli abusi edilizi sono sanabili e anche se ha sostenuto spese per la loro regolarizzazione... Leggi tutto
Con l’ordinanza n. 19691 del 16 luglio 2025, la Corte di Cassazione ribadisce un principio cardine del diritto condominiale: quando un terzo agisce contro il condominio rivendicando la proprietà esclusiva di un bene comune, il giudizio deve svolgersi in contraddittorio con tutti ... Leggi tutto